Frasi su libero

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema libero, essere, vita, uomo.

Un totale di 2092 frasi, il filtro:

Lana del Rey photo

„Sono fottutamente pazza ma sono libera.“

—  Lana del Rey cantante statunitense 1985

fonte 4

Milan Kundera photo
Vasco Rossi photo

„Fantasie, | fantasie che volano libere, | fantasie che a volte fan ridere, | fantasie che credono alle favole.“

—  Vasco Rossi cantautore italiano 1980

da T'immagini, n. 7
Cosa succede in città

Giordano Bruno photo
Sandro Pertini photo
Henry Miller photo
Vittorio Sgarbi photo

„[Parlando dellAnnunciata di Palermo] È il velo di una donna libera, un segno di pudore e fierezza. È idiota pensare oggi di togliere il velo alle donne musulmane. Dovremmo farlo allora anche con le nostre suore. Le religioni vanno rispettate.“

—  Vittorio Sgarbi critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952

Citazioni di altro tipo
Origine: Citato in Salvo Toscano, "Cristiani e arabi insieme? Palermo dimostra che si può" http://livesicilia.it/2015/11/18/cristiani-e-arabi-insieme-palermo-dimostra-che-si-puo_686769/, Live Sicilia.it, 18 novembre 2015.

Peppino Impastato photo

„Il comunismo non è oggetto di libera scelta intellettuale, né vocazione artistica: è una necessità materiale e psicologica.“

—  Peppino Impastato attivista politico, giornalista e conduttore radiofonico italiano 1948 - 1978

Origine: Citato in Il comunismo https://peppinoimpastatoproject.wordpress.com/2011/06/19/il-comunismo/, peppinoimpastatoproject.wordpress.com.

Dante Alighieri photo

„L'umana generatione, quando è massime libera, hottimamente vive.“

—  Dante Alighieri, libro Monarchia

I, XIV
De Monarchia

Johnny Depp photo
Sandro Pertini photo
Sandro Pertini photo

„Gli uomini, per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno.“

—  Sandro Pertini 7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 - 1990

libro Gli uomini per essere liberi

Sandro Pertini photo
Ezra Pound photo
Pino Puglisi photo
Marracash photo

„Non c'è schiavo più grande di chi pensa di essere libero.“

—  Marracash rapper italiano 1979

da Né cura, né luogo, n. 11
King del rap

Robert Baden-Powell photo

„Il servizio non è solo per il tempo libero. Il servizio dev'essere un atteggiamento della vita che trova modi per esprimersi concretamente in ogni momento.“

—  Robert Baden-Powell militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del movimento scout 1857 - 1941

Origine: Esame di coscienza per la Veglia Rover, 1927 circa. Citato in Giocare il gioco, p. 177.

Nikola Tesla photo
J. K. Rowling photo

„"Comunque" continuò Hermione, come se non fossero stati appena aggrediti da un tronco di legno,"Lumacorno darà una festa di Natale, Harry, e non potrai evitarla stavolta, perché mi ha chiesto di controllare le tue serate libere in modo da organizzarla quando potrai esserci anche tu". Harry gemette. Nel frattempo Ron, che si era alzato in piedi e con tutta la sua forza stava cercando si spremere il baccello nella ciotola, sbottò, rabbioso: "E questa è un'altra festa riservata ai cocchi di Lumacorno, vero?" "Solo per il Lumaclub, sì" rispose Hermione.
Il baccello schizzò via dalla stretta di Ron, colpì il vetro della serra, rimbalzò sulla testa della professoressa Sprite e le fece volar via il vecchio cappello rappezzato. Harry andò a riprenderlo; quando tornò, Hermione stava dicendo: "Senti, non l'ho inventato io il nome Lumaclub…" "Lumaclub" ripeté Ron con un ghigno beffardo degno di Malfoy. "È penoso. Be', spero che ti diverta. Perché non provi a uscire con McLaggen, così Lumacorno potrà nominarvi Re e Regina dei Lumaconi…" "Possiamo portare degli ospiti" lo interruppe Hermione, che per qualche ragione era violentemente arrossita, "e stavo per chiederti di venire, ma se la pensi così allora lascio perdere!" Harry all'improvviso desiderò che il baccello fosse volato molto più lontano, in modo da non dover stare lì con quei due. Senza che lo notassero, prese la ciotola e cercò di aprire il baccello nel modo più rumoroso e violento che riuscisse a escogitare, ma questo purtroppo non gli impedì di sentire ogni parola.
"Stavi per invitare me?" chiese Ron in tutt'altro tono.
"Sì" rispose Hermione, adirata. "Ma se preferisci che esca con McLaggen…"
Ci fu una pausa durante la quale Harry continuò a pestare il baccello elastico con una paletta.
"No che non lo preferisco" bisbigliò Ron.
Harry mancò il baccello e colpì la ciotola, che andò in pezzi.
"Reparo" ordinò subito, picchiettando i frammenti con la bacchetta, e la ciotola tornò integra. Ma il fracasso evidentemente ricordò a Ron e Hermione che Harry era a un passo da loro. Hermione apparve turbata e cominciò subito a cercare la sua copia di Alberi Carnivori del Mondo per scoprire il modo corretto di spremere i baccelli di Pugnacio; da parte sua, Ron era imbarazzato ma anche compiaciuto.
[…] Non era veramente sorpreso, pensò Harry mentre lottava con un tralcio spinoso deciso a strangolarlo; aveva avuto il sospetto che prima o poi sarebbe potuto succedere. Ma non era sicuro di come si sentiva al riguardo. Lui e Cho ormai erano troppo imbarazzati per guardarsi, figuriamoci parlarsi; e se Ron e Hermione si fossero messi insieme e poi si fossero lasciati? La loro amicizia sarebbe sopravvissuta? Harry ricordò le poche settimane in cui non si erano parlati, al terzo anno; non si era affatto divertito a cercare di riconciliarli. E se invece non si fossero lasciati? Se fossero diventati come Bill e Fleur, e si fosse rivelato imbarazzante stare con loro, e lui fosse stato escluso per sempre?“

—  J. K. Rowling, libro Harry Potter e il principe mezzosangue

Origine: Harry Potter e il principe mezzosangue, pp. 260-262

David Grossman photo

„Libero come una stella che devia dall'orbita e solca il firmamento lasciandosi dietro una scia sfavillante.“

—  David Grossman, libro Qualcuno con cui correre

Someone to Run With
Qualcuno con cui correre
Variante: Si sentiva libero. [... ] Libero come una stella che devia dall'orbita e solca il firmamento lasciandosi dietro una scia sfavillante.

Papa Gregório I photo

„Se tuttavia notate che [gli eretici] non sono disposti a modificare la loro condotta, desideriamo che con grande zelo Voi li arrestiate. Se sono schiavi, domateli con botte e torture al fine di ottenere il miglioramento; ma se sono liberi, devono essere indotti al pentimento con una dura carcerazione.“

—  Papa Gregório I 64° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 540 - 604

Origine: Da un'epistola a Gianuario (arcivescovo di Cagliari); citato in Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Odradek, Roma, 2008, p. 211.

Gino Strada photo
Ignazio Silone photo
Divo Barsotti photo

„L'uomo quando vuole affermare una sua indipendenza da Dio, non è libero che per la morte, non è libero che per la distruzione e la rovina.“

—  Divo Barsotti sacerdote e monaco italiano 1914 - 2006

da Ascesi di comunione, Edizioni San Paolo, 2007

Robert Baden-Powell photo
Silvio Pellico photo
Peter Handke photo
Khalil Gibran photo
Giovanni Amendola photo
Paulo Coelho photo
Donatien Alphonse François de Sade photo

„Sì, cittadini, la religione è incompatibile col sistema della libertà; l'avete sentito. L'uomo libero non s'inchinerà mai davanti agli dei del cristianesimo; mai i suoi dogmi, i suoi riti, i suoi misteri o la sua morale converranno ad un repubblicano. Ancora uno sforzo! Dal momento che vi date da fare per distruggere tutti i pregiudizi, non lasciatene in vita nessuno, perché anche uno solo è sufficiente a farli ritornare tutti. E state pure certi che ritorneranno, se lasciate vivere proprio quello che è la culla di tutti gli altri! Piantiamola di credere che la religione possa essere utile all'uomo; abbiamo buone leggi, sapremo fare a meno della religione. Ma c'è sempre chi dice che ne occorre una per il popolo, una che lo distragga e lo tenga a freno. Be', se proprio serve, dateci quella che si addice agli uomini liberi! restituiteci gli dei del paganesimo! Adoreremo volentieri Giove, Ercole o Pallade, ma non vogliamo più saperne di quel fantomatico artefice dell'universo che invece si muove da solo, non vogliamo più saperne di un dio senza estensione ma che pure riempie tutto della sua immensità, di un dio che è onnipotente ma non realizza mai quello che desidera, di un essere immensamente buono ma che scontenta tutti, di un essere amico dell'ordine ma nel cui governo tutto è disordine. No, non vogliamo più saperne di un dio che sconvolge la natura, è padre di confusione, è motore dell'uomo che si abbandona agli orrori; ma un dio simile ci fa fremere d'indignazione ed è giusto che lo releghiamo per sempre nell'oblio da cui quell'infame di Robespierre ha voluto trarlo!“

—  Donatien Alphonse François de Sade scrittore, filosofo e poeta francese 1740 - 1814

p. 132, 1986

Vito Mancuso photo
Alexandre Dumas (padre) photo
Charles Bukowski photo
Jacques Maritain photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Rosa Parks photo
Sri Aurobindo photo
Haruki Murakami photo
Alexandr Alexandrovič Blok photo
Cassandra Clare photo

„Il mondo non è diviso tra chi è speciale e chi è normale: ciascuno ha il potenziale per essere straordinario. Finché si hanno anima e libero arbitrio si può essere qualsiasi cosa, fare qualsiasi cosa, scegliere qualsiasi cosa.“

—  Cassandra Clare, Shadowhunters

City of Heavenly Fire
Shadowhunters, Città del fuoco celeste
Variante: Perché il mondo non è diviso tra chi è speciale e chi è normale: ciascuno ha il potenziale per essere straordinario. Finché si hanno anima e libero arbitrio si può essere qualsiasi cosa, fare qualsiasi cosa, scegliere qualsiasi cosa.

Keanu Reeves photo
Emma Bonino photo
Michail Bakunin photo

„Se Dio è, l'uomo è schiavo; ora, l'uomo può e deve essere libero: dunque Dio non esiste.“

—  Michail Bakunin rivoluzionario, filosofo e anarchico russo 1814 - 1876

da Dio e lo Stato, traduzione di Paolina Bissolati, Libreria internazionale di avanguardia, 1949
Dio e lo Stato

Camillo Benso Cavour photo

„Libera Chiesa in libero Stato.“

—  Camillo Benso Cavour politico e patriota italiano 1810 - 1861

dal discorso alla Camera dei deputati, Torino, 27 marzo 1861; da Discorsi parlamentari del conte Camillo di Cavour, 1872

Primo Levi photo
Sophie Kinsella photo
Mario Tobino photo
Simone Weil photo

„Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada, e che non c'è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura e dall'ambizione. Ti avverto. Guarda ogni strada attentamente e deliberatamente. Mettila alla prova tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda. Questa è una domanda posta solo da un uomo molto vecchio. Il mio benefattore me l'ha detta una volta quando ero giovane, e il mio sangue era troppo vigoroso perché la comprendessi. Ora la comprendo. Ti dirò cosa è: questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono uguali; non portano da nessuna parte. Sono strade che passano attraverso la boscaglia o che vanno nella boscaglia. Nella mia vita posso dire di aver percorso strade lunghe, molto lunghe, ma io non sono da nessuna parte. La domanda del mio benefattore ha adesso un significato. Questa strada ha un cuore? Se lo ha, la strada è buona. Se non lo ha, non serve a niente. Entrambe le strade non portano da nessuna parte; ma una ha un cuore e l'altra no. Una porta a un viaggio lieto; finché la segui sei una sola cosa con essa. L'altra ti farà maledire la tua vita. Una ti rende forte. L'altra ti indebolisce.“

—  Carlos Castaneda, libro Gli insegnamenti di Don Juan

The Teachings of Don Juan

Erich Honecker photo
Arthur Schopenhauer photo

„[…] chi non ama la solitudine non ama la libertà, perché non si è liberi che essendo soli.“

—  Arthur Schopenhauer filosofo e aforista tedesco 1788 - 1860

Origine: Aforismi sulla saggezza del vivere, p. 69

Leonardo Sciascia photo

„[Su Luigi Pirandello] E voglio finire con un aneddoto che riguarda il Pirandello siciliano e che, nella dilagante stupidità di oggi, che tende a relegare la Sicilia in una particolare etnia (si ha il pudore di non usare la parola "razza": ma soltanto di non usarla), assume un grande significato. Nel 1932 Emilio Cecchi, che dirigeva la Cines, comunica a Pirandello l'intenzione di trarre un film dalla novella Lontano. Ma ha uno scrupolo: "nella novella come sta scritta, il marinaio norvegese si sente irresistibilmente attratto da una vita più vasta, e dai ricordi della patria, per il fatto di trovarsi legato, con il matrimonio, ad un ambiente meno che meschino; in fondo è in lui l'insofferenza dell'uomo appartenente a civiltà più energiche e libere, naufragato in un'isola abitata da gente ristretta, fra la quale egli sente mancarsi il fiato". Cecchi, scrittore che tuttora amo, era affetto da una invincibile idiosincrasia nei riguardi della Sicilia, dei siciliani: e la si può più immediatamente riscontrare nei suoi Taccuini, oltre che in questa sua lettura della novella Lontano. La novella non sta scritta come lui la leggeva; e Pirandello infatti così risponde: "Caro Cecchi, il contrasto non è tra due civiltà; ma tra due vite naturalmente diverse, quella di un uomo del Nord e quella di una donna del Sud; e il dramma che ne nasce, il dramma di restar "lontano" tra i vicini più vicini: la propria donna, il proprio figlio. Non c'è dunque da farsi scrupoli sulla natura di quelli a cui Lei mi accenna. Tutt'altro! Non era, né poteva essere nelle mie intenzioni di rappresentar barbara o di civiltà inferiore la Sicilia…"“

—  Leonardo Sciascia scrittore e saggista italiano 1921 - 1989

Naturalmente, il film non si fece. Ma queste parole di Pirandello restano, ci restano.

Massimo Recalcati photo
Leo Buscaglia photo
Sergio Mattarella photo

„Il libero mercato è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito.“

—  Sergio Mattarella 12º Presidente della Repubblica Italiana 1941

2017
Origine: Dall<nowiki>'</nowiki> Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della prima sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=709, Malta, La Valletta, 14 settembre 2017.

Piero Calamandrei photo
Alcide De Gasperi photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Muhammad Ali photo
Gianfranco Funari photo
Bruce Springsteen photo
Jim Morrison photo
Jim Morrison photo
Massimo Scaligero photo
Pier Paolo Pasolini photo

„Alì dagli Occhi Azzurri
uno dei tanti figli di figli,
scenderà da Algeri, su navi
a vela e a remi. Saranno
con lui migliaia di uomini
coi corpicini e gli occhi
di poveri cani dei padri

sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,
e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua.
Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.

Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
a milioni, vestiti di stracci
asiatici, e di camicie americane.
Subito i Calabresi diranno,
come da malandrini a malandrini:
«Ecco i vecchi fratelli,
coi figli e il pane e formaggio!»
Da Crotone o Palmi saliranno
a Napoli, e da lì a Barcellona,
a Salonicco e a Marsiglia,
nelle Città della Malavita.
Anime e angeli, topi e pidocchi,
col germe della Storia Antica
voleranno davanti alle willaye.

Essi sempre umili
Essi sempre deboli
essi sempre timidi
essi sempre infimi
essi sempre colpevoli
essi sempre sudditi
essi sempre piccoli,

essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare,
essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditi
in fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,

essi che si costruirono
leggi fuori dalla legge,
essi che si adattarono
a un mondo sotto il mondo
essi che credettero
in un Dio servo di Dio,
essi che cantavano
ai massacri dei re,
essi che ballavano
alle guerre borghesi,
essi che pregavano
alle lotte operaie…

… deponendo l’onestà
delle religioni contadine,
dimenticando l’onore
della malavita,
tradendo il candore
dei popoli barbari,
dietro ai loro Alì

dagli Occhi Azzurri - usciranno da sotto la terra per uccidere –
usciranno dal fondo del mare per aggredire - scenderanno
dall’alto del cielo per derubare - e prima di giungere a Parigi

per insegnare la gioia di vivere,
prima di giungere a Londra
per insegnare a essere liberi,
prima di giungere a New York,
per insegnare come si è fratelli
- distruggeranno Roma
e sulle sue rovine
deporranno il germe
della Storia Antica.
Poi col Papa e ogni sacramento
andranno su come zingari
verso nord-ovest
con le bandiere rosse
di Trotzky al vento…“

—  Pier Paolo Pasolini poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano 1922 - 1975

Alì dagli occhi azzurri

André Gide photo
Nelson Mandela photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Harvey Milk photo
Alice Munro photo
Nikos Kazantzakis photo
Etty Hillesum photo
Luciano De Crescenzo photo
Fëdor Dostoevskij photo
Lillo Gullo photo
Stefano Rodotà photo

„Se i diritti fondamentali vengono cancellati dal denaro e la democrazia cede alla dittatura, presto nessuno sarà più libero.“

—  Stefano Rodotà giurista e politico italiano 1933 - 2017

libro Il diritto di avere diritti

Nicolás Gómez Dávila photo
Ennio Flaiano photo
Nelson Mandela photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Charles Manson photo
George Orwell photo

„Il libero pensiero è necessario per il progresso dell’umanità“

—  StefanoNasetti

Frase tratta dal libro “Il lato oscuro della Luna” di Stefano Nasetti (Ed. 2015) ISBN: 9786051765679 e ISBN cartaceo: 9791220258418
e dal libro “Fact Checking – La realtà dei fatti, la forza delle idee” di Stefano Nasetti (Ed. 2021) ISBN: 9791220817066 e ISBN cartaceo: 9791220817578

Raul Cremona photo
Richard Bach photo

„Siamo liberi di andare dove ci aggrada e di essere quelli che siamo.“

—  Richard Bach, libro Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston

Oriana Fallaci photo
Oriana Fallaci photo

„Soprattutto non credo alla frode dell'Islam Moderato. Come protesto nel libro Oriana Fallaci intervista sé stessa e ne L'Apocalisse, quale Islam Moderato?!? Quello dei mendaci imam che ogni tanto condannano per eccidio ma subito dopo aggiungono una litania di «ma», «però», «nondimeno»? È sufficiente cianciare sulla pace e sulla misericordia per essere considerati Mussulmani Moderati? È sufficiente portare giacche e pantaloni invece del djabalah, blue jeans invece del burka o del chador, per venir definiti Mussulmani Moderati? È un Mussulmano Moderato uno che bastona la propria moglie o le proprie mogli e uccide la figlia se questa si innamora di un cristiano? Cari miei, l'Islam moderato è un'altra invenzione. Un'altra illusione fabbricata dall'ipocrisia, dalla furberia, dalla quislingheria o dalla Realpolitik di chi mente sapendo di mentire. L'Islam Moderato non esiste. E non esiste perché non esiste qualcosa che si chiama Islam Buono e Islam Cattivo.
Esiste l'Islam e basta. E l'Islam è il Corano. Nient'altro che il Corano. E il Corano è il Mein Kampf di una religione che ha sempre mirato ad eliminare gli altri. Una religione che ha sempre mirato a eliminare gli altri. Una religione che si identifica con la politica, col governare. Che non concede una scheggia d'unghia al libero pensiero, alla libera scelta. Che vuole sostituire la democrazia con la madre di tutti i totalitarismi: la teocrazia.“

—  Oriana Fallaci scrittrice italiana 1929 - 2006

Alexandre Dumas (padre) photo