“Su le Noriche nevi ella già sparge | Le sue rose l'Aurora, e saltellante | Di ramo in ramo il passer mattutino | In suo garrire la saluta, e chiama | Alle cure campestri il villanello.”

Canto IV, p. 373
Il bardo della Selva Nera

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
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Vincenzo Monti182
poeta italiano 1754–1828

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“Cerco in tutte le canzoni | e in un passero sul ramo | uno spunto per la rivoluzione.”

Rino Gaetano (1950–1981) cantautore italiano

da Cerco, lato B, n. 4
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“Devi saperlo, è un vivace saluto l'addio. | Il ramo, che morì, lo sa.”

Franco Fortini (1917–1994) saggista, critico letterario e poeta italiano

Questo muro

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“Già l'aura messaggera erasi desta | ad annunziar che se ne vien l'aurora: | ella intanto s'adorna, e l'aurea testa | di rose colte in paradiso infiora.”

Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata

II, 11
Gerusalemme liberata
Variante: Già l'aura messaggiera erasi desta
A nunziar che se ne vien l'aurora:
intanto s'adorna, e l'aurea testa
Di rose, colte in Paradiso, infiora.

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“Una Rotta d'Evanescenza | con una Ruota turbinante | una Risonanza di Smeraldo | un Impeto di Cocciniglia | e ogni Bocciolo sul Ramo | sistema il suo Capo arruffato – | Posta da Tunisi, probabilmente, | in semplice Passaggio Mattutino.”

Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese

Colibrì, J1463 – F1489, vv. 1-8
Lettere
Variante: Una Rotta d'Evanescenza | con una Ruota turbinante | una Risonanza di Smeraldo | un Impeto di Cocciniglia | e ogni Bocciolo sul Ramo | sistema il suo Capo arruffato – | Posta da Tunisi, probabilmente, | in semplice Passaggio Mattutino. (J1463 – F1489

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“Uno qualsiasi è come un ramo per chi annega.”

Simone Weil libro L'ombra e la grazia

Origine: L'ombra e la grazia, p. 21

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“Gonvien che sia del ceppó chi è del ramo.”

Luigi Tansillo (1510–1568) poeta italiano

Origine: Citato da Scipione Maffei in prefazione a Teatro del signor marchese Scipione Maffei, Alberto Tumermani Librajo, 1730.

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“La sua voce | cadde da un ramo come un'ombra più in alto del suo peso.”

Roberto Sanesi (1930–2001) critico d'arte, storico dell'arte e poeta italiano

da Il merlo, in L'improvviso di Milano, 1969

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