“Il ricordo di un bene fatto è una ricompensa sufficientemente grande!”
Sat magna usura est pro beneficio memoria.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Ricordarsi del favore ricevuto è ripagare con gli interessi.
Sententiae
Un favore è ben fatto quando chi lo riceve se ne ricorderà.
Sententiae
“Il ricordo di un bene fatto è una ricompensa sufficientemente grande!”
Sat magna usura est pro beneficio memoria.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Ricordarsi del favore ricevuto è ripagare con gli interessi.
Sententiae
“Il miglior momento per morire è quando la vita ci sorride!”
Dum est vita grata, mortis condicio optima est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Meglio morire quando la vita è gradita.
Sententiae
“Quando la vita è una continua paura la cosa migliore è morire!”
Ubi omnis vita metus est, mors est optima.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Se si deve vivere in continuo pericolo per la propria vita, meglio la morte.
Sententiae
Michele Serra (1954) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano
31 ottobre 2017 http://www.repubblica.it/rubriche/l-amaca/2017/10/31/news/l_amaca_del_31_ottobre_2017-179851762/?rss&ref=RHPF-WU <br class="br">la Repubblica, L'Amaca
Francesco Saverio Nitti (1868–1953) economista, politico e saggista italiano
Origine: L'Italia all'alba del secolo XX, p. 19
“Dopo una disgrazia il ricordo è un'altra disgrazia!”
Post calamitatem memoria alia est calamitas.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Ricordare la disgrazia passata è una nuova disgrazia.
Sententiae
“La felicità del malvagio e l'infelicità dei migliori.”
Felix inprobitas optimorum est calamitas.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La felicità del malvagio è sciagura per gli onesti.
Sententiae
“La bontà è la miglior forma di lotta!”
Humanitatis optima est certatio.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
La cosa più bella e gareggiare in umanità.
Sententiae
Alberto Bagnai (1962) economista italiano
Origine: Da Sono i danni della moneta forte in un Paese debole http://www.iltempo.it/economia/2014/07/26/sono-i-danni-della-moneta-forte-in-un-paese-debole-1.1275082, Il Tempo.it, 26 luglio 2014.