Enrico Mayer (1802–1877) pedagogista e scrittore italiano
p. 18
La legge aggrava la mano punitrice su colui che la infranse, né si arresta alle grida del misero, che protesta non aver saputo d'infrangerla; – anzi a colui che fin dall'infanzia abbandonato a sé stesso, e senza il freno di alcun salutare insegnamento, seguitò impunemente il sentiero del tacito vizio, dove la legge non guarda, per entrar poi sulla via del delitto, ove la legge il coglie e punisce: a questo sciagurato cui tolse dal petto ignoranza ogni sentimento di morale, ogni distinzione del giusto e dell'ingiusto, dice la legge: Io non ammetto ignoranza? Eh! chi non sente che queste parole suonano in simil caso come feroce ironia?... Eppure la legge dee proferirle, perché altrimenti chi più le andrebbe soggetto?... Ma d'altra parte la sentenza che cade su quell'infelice, e su tante altre vittime della propria abjezione, ricade col tempo su quelli, che posti in più alto grado sociale, trascurarono di educare i loro sventurati fratelli. (p. 18)
Frammenti di un viaggio pedagogico
Enrico Mayer (1802–1877) pedagogista e scrittore italiano
p. 18
“La legge è ordine e, di necessità, la buona legge è buon ordine.”
Aristotele libro Politica
VII, 4, 1326a
Politica
Honoré Gabriel de Mirabeau (1749–1791) scrittore e diplomatico francese
Origine: Da Philosophie rurale, vol. I, p. XVII; citato in Miglio, p. XX.
Francesco Proto (1815–1892) politico italiano
Banchetti Politici, p. 85
In Epigrammi del marchese di Caccavone e del Duca di Maddaloni, a cura di Giuseppe Porcaro
“L'oppressione suprema della legge non è l'ordine, è la prigione.”
George Jackson (1941–1971) rivoluzionario statunitense
Origine: Col sangue agli occhi, p. 105
Isaac Asimov libro Tutti i miei robot
Tutti i miei robot, Le Tre Leggi della Robotica
Variante: Terza Legge:
Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che ciò non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.