Frasi di Isaac Asimov

Isaac Asimov foto

55   13

Isaac Asimov

Data di nascita: 2. Gennaio 1920
Data di morte: 6. Aprile 1992

Isaac Asimov, nato Isaak Judovič Ozimov , è stato un biochimico e scrittore sovietico naturalizzato statunitense.

Le sue opere sono considerate una pietra miliare sia nel campo della fantascienza sia in quello della divulgazione scientifica. È autore di una vastissima e variegata produzione, stimata intorno ai 500 volumi pubblicati, incentrata non solo su argomenti scientifici, ma anche sul romanzo poliziesco, la fantascienza umoristica e la letteratura per ragazzi.

Frasi Isaac Asimov


„Legge Zero:
Un robot non può recare danno all'umanità, né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, l'umanità riceva danno.“
postulata da R. Giskard Reventlov, in I robot e l'impero

„È il cambiamento, il cambiamento continuo, il cambiamento inevitabile, che è il fattore dominante nella società odierna. Nessuna decisione sensata può essere più compiuta senza tenere conto non solo del mondo come è ora, ma di come sarà... Questo, a sua volta, significa che i nostri uomini di stato, i nostri imprenditori, i nostri uomini comuni, devono orientarsi verso un modo di pensare fantascientifico.“


„Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli.“ citato in Focus n. 98, pag. 188

„In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l'Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l'unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate.“ da Grande come l'universo, Saggi sulla scienza

„Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso.“ da Civiltà extraterrestri

„Inoltre affermava che, per diritto di nascita, si eredita solo l'idiozia congenita.“ da Il crollo della galassia centrale, Oscar Fantascienza, Milano, 198912, p. 115

„Se la corrente ti sta portando dove vuoi andare, non discutere.“ da Destinazione Cervello

„La vita è piacevole. La morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi.“ da Destinazione Cervello


„La stranezza è nella mente di chi la percepisce.“ da Preludio alla fondazione

„La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci.“

„Io sostengo che lo slogan "il diritto dell'America di sapere" è senza senso quando abbiamo una popolazione ignorante, e che la funzione di una stampa libera è praticamente nulla quando quasi nessuno sa leggere.“

„C'è un culto dell'ignoranza negli Stati Uniti, e c'è sempre stato. La vena di antiintellettualismo si è sempre intrecciata ai gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza".“


„Credo che ogni essere umano con un cervello fisicamente normale possa imparare molto e possa essere sorprendentemente intellettuale. Credo che ciò di cui abbiamo tremendamente bisogno sia l'approvazione sociale dell'apprendimento ed un diffuso riconoscimento sociale verso l'apprendimento. Possiamo tutti esser membri dell'élite intellettuale e poi, e solo allora, una frase come "il diritto dell'America di sapere" e, in effetti, un qualsiasi concetto vero di democrazia, potrà avere un qualche significato.“

„Nel racconto biblico della tentazione di Eva appare evidente (per lo meno a me) che il compito del serpente era il più facile del mondo, e che avrebbe potuto risparmiarsi la fatica di parlare: la curiosità avrebbe comunque spinto Eva ad assaggiare il frutto proibito, anche senza che qualcuno la tentasse dall'esterno. (I; p. 7)“

„Il cervello umano è il pezzo di materia organizzato nel modo più meraviglioso di tutto l'universo conosciuto [... ]. (I; p. 6)“

„La scienza non è mai ferma: essa è come un panorama che si dissolve impercettibilmente e si trasforma sotto i nostri occhi. Non è possibile in un momento qualsiasi coglierla in tutti i suoi particolari senza trovarsi immediatamente superati. (prefazione; p. 3)“

Autori simili