“Per il suo bene si può anche fare un danno ad un uomo!”
Salutis causa bene fit homini iniuria.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È giusto ledere una persona a fin di bene.
Sententiae
Variante: Prima Legge:
Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno.
Origine: Formulata da R. Daneel Olivaw e da R. Giskard Reventlov e applicata per la prima volta da quest'ultimo – primo robot mentalico – al termine del romanzo "I robot e l'Impero". Ne deriva una coerente modifica della Prima legge: "Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno, a meno che ciò non contrasti con la legge zero".
“Per il suo bene si può anche fare un danno ad un uomo!”
Salutis causa bene fit homini iniuria.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È giusto ledere una persona a fin di bene.
Sententiae
Pitagora (-585–-495 a.C.) matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato e politico greco
8, 23
Citato in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi
Thomas De Quincey (1785–1859) scrittore, giornalista e saggista inglese
Origine: Il postale inglese, p. 42
“Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.”
Arturo Graf (1848–1913) poeta, aforista e critico letterario italiano
Ecce Homo
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
III, 72; 2006
Nam famae quidem ac fidei damna maiora esse quam quae aestimari possent.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
“In teologia si danno solo domande, non risposte. […] Lei non può parlare di Dio con Dio.”
Carmelo Bene (1937–2002) attore, drammaturgo e regista italiano
“L'umile spegne la superbia, però […] 'l superbo non può far danno a l'umile.”
Caterina da Siena (1347–1380) religiosa italiana
Libro della divina dottrina volgarmente detto Dialogo della divina provvidenza
“Soltanto l'odio può salvare l'umanità dalla violenza.”
Pietro Gorini (1955) autore televisivo e scrittore italiano
Origine: L'arte di odiare, p. 9