“O insensata cura de' mortali, | quanto son difettivi silogismi | quei che ti fanno in basso batter l'ali! | Chi dietro a iura e chi ad amforismi | sen giva, e chi seguendo sacerdozio, | e chi regnar per forza o per sofismi, | e chi rubare e chi civil negozio, | chi nel diletto de la carne involto | s'affaticava e chi si dava a l'ozio, | quando, da tutte queste cose sciolto, | con Bëatrice m'era suso in cielo | cotanto glorïosamente accolto.”
— Dante Alighieri, libro Divina Commedia
Divina Commedia, Paradiso
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“È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
Gerusalemme liberata
“L'ozio è uno de' maggiori consumamenti che possa avere uno spirito attivo.”
Annibal Caro (1507–1566) traduttore, drammaturgo, poeta e numismatico italiano
da Lettere familiari
“L'ozio è somite del vizio, e della virtute negozio.”
Raimondo Montecuccoli (1609–1680) militare, politico e scrittore italiano
libro III, XXIV
Memorie
Origine: Citato in Harbottle, p. 337.
Fiorello (1960) showman, imitatore e conduttore radiofonico italiano
26 marzo 2008
Citazioni dal programma radiofonico Viva Radio 2, Imitazioni e personaggi, Giuseppe Ciarrapico