“Se, leggendoti, penso che menti bene, vuol dire che hai del talento. Se arrivi a farmi credere che sei sincero, vuol dire che hai molto talento.”

Citato in Le petit philosophe de poche, Textes réunis par Gabriel Pomerand

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
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poeta e aforista francese 1889–1960

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“[Sul trasferimento all'Inter] Per me è molto importante questo momento, perché quando tifi per una squadra e poi ci arrivi vuol dire raggiungere il massimo.”

Antonio Cassano (1982) calciatore italiano

Origine: Citato in Inter Channel, Cassano: "Inter, il massimo" http://www.inter.it/aas/news/reader?L=it&N=59069&stringa=cassano, Inter.it, 22 agosto 2012.

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“Paura del diverso. Vuol dire limitarsi o crescere. Crescere vuol dire vivere ed esistere. Limitarsi vuol dire sparire.”

Fabri Fibra (1976) rapper, produttore discografico e scrittore italiano

Origine: Dietrologia – I soldi non finiscono mai, p. 81

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“I suoi successi fanno dire che ha del talento, e i suoi fiaschi fanno dire che è un pensatore.”

Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese

25 gennaio 1903; Vergani, p. 200
Diario 1887-1910

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“Tradizione non vuol dire che i vivi sono morti. Tradizione vuol dire che i morti sono vivi.”

Bruce Sterling (1954) autore di fantascienza statunitense

Origine: Cfr. Gilbert Keith Chesterton: «La tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi».
Origine: Il chiosco, p. 110

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“Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.”

Paolo Mantegazza (1831–1910) fisiologo, antropologo e patriota italiano

cap. Il codice dell'uomo onesto, massima 86
Il bene ed il male

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“Cosa vuol dire vegliare? Non è stare attenti al pericolo, vuol dire essere positivi, svegli.”

Oreste Benzi (1925–2007) presbitero italiano

Pane quotidiano – novembre/dicembre 2008

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“Di Javier Zanetti non si può non pensare bene. Prima ripercorrevo la sua storia in Italia e la mia, lui è uno di quegli atleti che pur non essendo nato in Italia è amato come e anche più degli italiani. Ha sempre dimostrato serietà, correttezza e lealtà. Questo vuol dire che è una bella persona, che ha una grande famiglia e una società alle spalle che lo difende. Non si arriva ai vertici per caso, chi ci arriva vuol dire che è bravo. Ma oltre che col pallone, devi esserlo anche nella vita. Per chi come Zanetti è un personaggio popolare è molto più difficile esserlo fuori dal campo e lui lo è.”

Gianni Petrucci (1945) dirigente sportivo italiano

Origine: Citato in 'Il bello del calcio' è Zanetti, insignito del Premio "Giacinto Facchetti". Anche Petrucci elogia l'argentino: "Serio, corretto e leale, ai vertici non per caso" http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2012/11/12/3522400/il-bello-del-calcio-%C3%A8-zanetti-insignito-del-premio-giacinto, Goal.com, 12 novembre 2012.

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