“Ho sognato | che mi erano caduti tutti i denti | ma la mia lingua sopravviveva | per raccontare la storia. Perché io sono un distillatore | di poesia. | Sono una banca del canto. | Sono una pianola | in un casinò abbandonato | sulla riva del mare | in una densa nebbia | che sta suonando ancora.”
da Autobiografia, p. 161
Questi sono i miei fiumi
Argomenti
autobiografia, casino, nebbia, riva, abbandonata, caduto, canto, lingua, mare, poesia, storia, ancora, bancaLawrence Ferlinghetti8
poeta statunitense 1919Citazioni simili
Jacqueline Worms de Romilly (1913–2010) filologa e scrittrice francese
in Omero, p. 33
“La sua poesia si fa, con gli anni, sempre più corposa e densa di visività”
Andrea Cortellessa (1968) critico letterario italiano
in parallelo, magari, a un crescente interesse per le arti: che sarebbe materia per altre ricerche
L'osso senza carne della parola
Johann Georg Hamann (1730–1788) filosofo prussiano
Capitolo nono, Lo Sturm und Drang e Herder, p. 239
Citato in René Wellek, Storia della critica moderna, I. Dall'Illuminismo al Romanticismo.
Luigi Settembrini (1813–1876) scrittore e patriota italiano
Origine: Ricordanze della mia vita, p. 34
Paolo Cevoli (1958) comico italiano
da La Penultima Cena, Itaca, Castel Bolognese, 2011. ISBN 9788852602634