“Sulle cuccette stavano distese alcune creature scarne, dagli occhi lucidi di febbre e dalla fronte bagnata di sudore. Quasi tutti quei fragili corpi erano avvolti in sudicie tende intrise di sangue e di pus. Quei poveri disgraziati, che puzzavano di orina, di feci, di vomito e di cancrena, si lamentavano, piangevano, borbottavano invocazoni a Dio o bestemmie e di tanto in tanto si levava l'angoscioso grido, destinato a restare senza risposta, di: «Eli, Eli, lama sabacthani?»”

Origine: Il coniglio bianco, p. 249

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

Citazioni simili

Ippocrate di Coo photo

“Dal vomito di sangue, consunzione e spurgo di pus.”

Ippocrate di Coo (-460–-370 a.C.) filosofo, medico

VII, 79; p. 83
Aforismi

Riccardo Mannerini photo
Mario Luzi photo
Terry Brooks photo
Annette von Droste-Hülshoff photo
Alessandro Manzoni photo

Argomenti correlati