Frasi da libroI promessi sposi

I promessi sposi è un celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. Preceduto dal Fermo e Lucia, spesso considerato romanzo a sé, fu pubblicato in una prima versione nel 1827 ; rivisto in seguito dallo stesso autore, soprattutto nel linguaggio, fu ripubblicato nella versione definitiva fra il 1840 e il 1842 .
“«Oh! signor dottore, come l'ha intesa? l'è proprio tutta al rovescio.»”
Alessandro Manzoni libro I promessi sposi
cap. III
I promessi sposi
“«A saper ben maneggiare le gride, nessuno è reo, e nessuno è innocente»”
Alessandro Manzoni libro I promessi sposi
cap. III
I promessi sposi
“«All'avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.»”
Alessandro Manzoni libro I promessi sposi
cap. III, 128
I promessi sposi
Variante: All'avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.
Alessandro Manzoni libro I promessi sposi
cap. XXII
I promessi sposi
Variante: O fossero di que’ prudenti che s’adombrano delle virtù come de’ vizi, predicando sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov’essi sono arrivati, e ci stanno comodi.