Frasi da libroIl mestiere di vivere. Diario 1935-1950

Il mestiere di vivere: diario 1935-1950 è un diario dello scrittore Cesare Pavese nel quale l'autore annota, sotto forma di appunti frammentari, i suoi pensieri e le sue sensazioni. Iniziato dall'autore mentre era al confino di Brancaleone Calabro e continuato fino alla sua morte costituisce la sua autobiografia. Pubblicato per la prima volta nel 1952 da Einaudi a cura di Massimo Mila, Italo Calvino e Natalia Ginzburg, è tra le più importanti opere postume dello scrittore.
“Amore è desiderio di conoscenza.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
30 agosto 1942
Il mestiere di vivere
“Nel sogno sei autore e non sai come finirà.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
8 ottobre 1943
Il mestiere di vivere
“La tua modernità sta tutta nel senso dell'irrazionale.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
8 febbraio 1944
Il mestiere di vivere
“Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
6 settembre 1945
Il mestiere di vivere
“È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
4 maggio 1946
Il mestiere di vivere
“Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
21 luglio 1947
Il mestiere di vivere
“Nulla si assomma al resto, al passato. Ricominciamo sempre.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
16 agosto 1950
Il mestiere di vivere
“I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
17 agosto 1950
Il mestiere di vivere
“Se il chiavare non fosse la cosa più importante della vita, la Genesi non comincerebbe di lì.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
25 dicembre 1937
Il mestiere di vivere
“La letteratura è una difesa contro le offese della vita.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
Il mestiere di vivere: Diario 1935-1950
“Una cosa sola (tra le molte) mi pare insopportabile all’artista: non sentirsi più all’inizio.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
Il mestiere di vivere: Diario 1935-1950