“Forse, un cuore di pietra resisterà meglio alle tempeste della vita, ma, di certo, non conoscerà mai le dolcezze dell'amore.” Giuseppe Tobia
“Ci stordiamo con il lavoro, l'amore, i piaceri per non pensare a ciò che di triste tiene in serbo per noi la vita.” Giuseppe Tobia
“Il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza. L'odio è spesso una variante impazzita dell'amore. L'indifferenza invece riduce a nulla l'altro, non lo vedi neppure, non esiste più. E nessuno ha il diritto di ridurre a nulla un uomo. L'indifferenza avvelena la terra, ruba vita agli altri, uccide e lascia morire; è la linfa segreta del male.” Ermes Ronchi (1947) presbitero e teologo italiano Sciogliere le vele
“La lussuria è ciò che, in natura, si chiama pulsione sessuale e a cui la scimmia, divenuta uomo, ha cambiato nome e connotazioni, chiamandola vizio, sesso, erotismo, peccato e, non potendo farne a meno, nobilitandola,l'ha trasformata chiamandola Amore.” Giuseppe Tobia
“Il tempo non ha bisogno di una squadra di pompieri per spegnere il fuoco della passione.” Giuseppe Tobia
“La vera religiosità è una vita nascosta nel cuore; sebbene essa non possa esistere senza le azioni, queste sono per lo più azioni segrete: segrete opere di carità, segrete preghiere, segrete rinunce, segrete lotte, segrete vittorie.” John Henry Newman (1801–1890) teologo e filosofo inglese Gesù: Pagine scelte
“È un Paese così diviso, l’Italia. Così fazioso, così avvelenato dalle sue meschinerie tribali! Si odiano anche all’interno dei partiti, in Italia. Non riescono a stare insieme nemmeno quando hanno lo stesso emblema, lo stesso distintivo. Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini, non pensano che ai propri interessi personali. Non si preoccupano che per la propria carrieruccia, la propria gloriuccia, la propria popolarità di periferia e da periferia. Pei propri interessi personali si fanno i dispetti, si tradiscono. Si accusano, si sputtanano…” Oriana Fallaci (1929–2006) scrittrice italiana La Rabbia e l'Orgoglio
“Le storie d'amore possono cambiare in meglio o in peggio, tutto sta a come s'intrecciano i cuori.” Giuseppe Tobia
“La delusione più grande proviene da chi pensavamo che non dovesse uscire mai dal nostro cuore.” Giuseppe Tobia
“Le delusioni d'amore sono come le trombe marine. Quando le vedi, in lontananza, sembra che ti debbano risucchiare e portare via per sempre, ma si esauriscono presto e il mare torna più azzurro e più sereno di prima.” Giuseppe Tobia
“Ogni spiaggia nasconde sotto la sabbia amori seppelliti dal tempo e dimenticati dal cuore.” Giuseppe Tobia
“FAUST: Ah, Faust, hai solo un'ora di vita, poi sarai dannato per sempre.Fermatevi sfere del cielo che eternamente ruotate, che il tempo finisca e mezzanotte non venga mai.Occhio lieto della natura, sorgi, sorgi di nuovo e fai un giorno eterno, o fai che un'ora duri un anno, un mese, una settimana, un giorno, che Faust possa pentirsi e salvare l'anima."O lente lente currite noctis equi".Le stelle ruotano, il tempo corre, l'orologio suonerà, verrà il demonio e Faust sarà dannato.Salirò fino a Dio! Chi mi trascina in basso?Guarda, il sangue di Cristo allaga il firmamento e una sola goccia mi salverebbe, metà d'una goccia. Ah, mio Cristo, non uncinarmi il cuore se nomino Cristo.Lo dirò di nuovo. Risparmiami, Lucifero.Dov'è? E' scomparso. Vedo Dio che stende il braccio e china la fronte minacciosa Montagne e colline, venite, franatemi addosso, nascondetemi all'ira terribile di Dio.No, no?Allora mi getto a capofitto nella terra:apriti, terra. No, non mi dà riparo.Stelle che regnavate alla mia nascita e che mi avete dato morte e inferno, risucchiatevi Faust come una nebbia nelle viscere di quelle nubi incinte, affinché, quando vomitate in aria, il corpo cada dalle bocche fumose ma l'anima salga al cielo.(L'orologio suona)Ah, mezz'ora è passata. Presto passerà tutta.Dio, se non vuoi avere pietà di quest'anima almeno per amore di Cristo il cui sangue mi ha riscattato, assegna un termine alla mia pena incessante:che Faust resti all'inferno mille anni, centomila, e alla fine sia salvato.Ma non c'è fine alle anime dannate.Perché non sei una creatura senz'anima?Perché la tua dev'essere immortale?Metempsicosi di Pitagora, fossi vera, l'anima mi lascerebbe, sarei mutato in una bestia bruta.Felici le bestie che morendo cedono l'anima agli elementi, ma la mia vivrà torturata in eterno.Maledetti i genitori che mi fecero!No, Faust, maledici te stesso, maledici Lucifero che ti ha privato del cielo.(L'orologio suona mezzanotte).Suona, suona! Corpo, trasformati in aria, o Lucifero ti porterà all'inferno.Anima, mùtati in piccole gocce d'acqua e cadi nell'oceano, nessuno ti trovi.(Tuono, ed entrano i diavoli)Mio Dio, mio Dio, non guardarmi così feroce!Serpi e vipere, lasciatemi vivere ancora un poco.Inferno orribile, non aprirti. Non venire, Lucifero.Brucerò i miei libri. Ah, Mefistofele.(Escono con Faust. [Escono in alto Lucifero e i diavoli])Christopher Marlowe, La tragica storia del Dottor Faust [Atto V, Scena II]” Christopher Marlowe La tragica storia del Dottor Faust Dr. Faustus