Frasi di Dolindo Ruotolo

Dolindo Ruotolo foto

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Dolindo Ruotolo

Data di nascita: 6. Ottobre 1882
Data di morte: 19. Novembre 1970

Dolindo Ruotolo è stato un presbitero italiano, terziario francescano, venerato come servo di Dio dalla Chiesa cattolica.

Frasi Dolindo Ruotolo


„L'anima mia si raccoglie e t'adora, o Verbo di Dio, poiché tutte queste meraviglie cantano le tue lodi, e per Te glorificano il Padre. Tu sei il cielo ideale dell'anima, Tu la fonte perenne d'acqua viva che la disseta, Tu il fiore spuntato dalla verga della radice di Iesse. Tu il sole che illumina la vita nostra, e la luce che ne rischiara le tenebre, Tu l'Agnello immolato per la salute di tutti, Tu l'Adamo novello, che formi la generazione dei giusti, riformi l'uomo come lo vuole Dio, e lo conduci all'eterna beatitudine. Tu sei il mio Redentore, e come potrei rendere vana in me l'opera tua?“ p. 1621

„Venne la notte. Era algida ma serena, e brillavano gli astri nel cielo. Un silenzio grande circondava quel luogo, ed una solennità più grande vi regnava, perché l'invisibile corte celeste già veniva in terra a corteggiare il Re divino, e rifulgeva nella sua placida luce spirituale, fatta tutta di conoscenza e di amore. Gli uomini e le cose dormivano, e lontano lontano si vedeva solo qualche bagliore dei fuochi dei pastori che vigilavano il gregge. Gli astri roteavano nel cielo, seguendo le leggi di ordine loro assegnato da Dio, e nel corpo immacolato di Maria si compivano con la stessa precisone le leggi della procreazione. Rutilavano le stelle e rutilava il Sole divino verso l'orizzonte della vita terrena, prossimo a spuntare come raggio attraverso il seno immacolato della Madre.“ pp. 1004-1005


„La notte, che sembrava sparita per un momento, ritornò col suo ammanto di ombre. Brillava il firmamento, ma le stelle non sembravano stelle; erano come placidi occhi di pace che miravano la terra estasiati. Passavano rutilanti sulla grotta beata come in una danza d'amore; si sarebbe detto che riconoscevano lontano lontano la voce potente che le creò, ed intonavano un cantico di ordine all'eterna sapienza Incarnata che le aveva armonizzate.“ p. 1014

„O luce eterna, a Te dunque io vengo, e nelle tue parole vedo le verità che trascendono tutte le altre; le vedo, le accetto, le adoro, le assorbo nella mia vita, ne formo la mia norma, il mio carattere, la ragione e la guida di ogni mia azione, il pascolo della mente, la fiamma del cuore, la beatitudine nell'esilio, la felicità svelata nella Patria eterna.“ p. 1606

„Ecco Gesù in preghiera, solo, prostrato innanzi al Padre, con le braccia aperte e lo sguardo al cielo. Era uno spettacolo meraviglioso degno di Dio, come Verbo eterno, conoscenza del Padre, luce da luce infinita. Egli era come lampada eterna innanzi a Lui.“ p. 1102

„Il cielo con tutta la sua creazione è come il telescopio che ci fa scorgere Dio: non lo ingrandisce, non lo può ingrandire al nostro sguardo, perché Egli è infinito, ma può farci intravedere la sua grandezza, può farci contemplare un raggio della sua potenza, un fulgore della sua sapienza, un caldo riflesso dell'infinita fiamma del suo amore.“ p. 1615

„Gesù assiso al centro della tavola, aveva un aspetto trasumanato, divino. Il bellissimo volto era soffuso di maestà, di amore, di bontà, di pace e di una soave e profonda tristezza, che era come l'ombra di quel quadro meraviglioso e lo rendeva più bello. La divinità, nascosta dall'umanità santissima, affiorava da quei lineamenti arcanamente scultorei e bellissimi; gli occhi rifulgevano ed in essi si rispecchiava il cielo, le guance erano candide e rubiconde, e ad esse la bionda barba dava come una sfumatura di oro nello splendore della sua bontà. Affiorava da quel volto tutto il suo Cuore, tutto il suo amore, e nella composta sua modestia aveva un tratto materno, immensamente materno. Era lo Sposo dei Cantici che in quel momento si donava; apriva la porta della sua carità e stillava profumi di amore; Egli abbracciava le anime dei secoli tutti; abbracciava la sua Chiesa e le donava la sua vita.“ p. 1498

„La Chiesa è una muraglia salda che nessuna bomba è stata capace di abbattere, perché le parole di gesù hanno formato dei suoi figli una falange di eroi.“ p. 1318


„Quel piccolo lume fa risaltare la bellezza dell'altare, e parla dell'ineffabile amore che silenziosamente arde nel santo Ciborio; esprime in un simbolo delicato la realtà infinita del Verbo eterno, luce del Padre, e la realtà del Verbo Incarnato vittima che perennemente arde e si consuma. Raccoglie l'anima nostra nella fede, che è conoscenza di Dio, e l'accende di tenero amore; non è un semplice lume, ma è un complesso di cuori accesi innanzi all'amore che si dona. Ogni vibrazione di quella luce esprime la vibrazione di un'anima, ogni efflusso dell'olio verso la fiammella esprime il rifluire della vita verso Dio, accendendosi di amore e consumandosi di carità; ogni crepitare tranquillo della placida luce esprime la trepidazione della carità interiore. La lampada, posta dalla Chiesa, non è muta, ma è la rappresentanza della Chiesa, generata dal Redentore e sua glorificazione perenne.“ p. 1102

„Il pane del corpo, senza quello dell'anima, riduce l'uomo come una bestia, e lo preoccupa solo della vita che passa, mentre egli peregrina nel mondo per conseguire la vita immortale. È una pena immensa il constatare che gli uomini non parlano che di affari materiali, il vederli affannati nel guadagno, e completamente o quasi dimentichi dell'anima!“ p. 1068

„Mai si è parlato tanto di pace quanto oggi, e mai il mondo è stato un cantiere di guerra come oggi. Se non si dà gloria a Dio, come viene la pace?“ p. 1019

„Fu un momento solenne: l'angelica schiera, invisibile, si fece visibile; era un coro di luce che splendeva nella notte fino ai confini, dell'orizzonte. Erano figure fulgenti come folgore e placidissime come un'aurora; avevano gli occhi al cielo ed il loro corpo era tutto un ammanto di gloria. Si muovevano come un cielo stellato, in un ordine massimo, e cantavano. Oh, chi può immaginare che cosa era quel canto?“ p. 1012


„La contemplazione, per la quale l'anima s'eleva nelle divine magnificenze, è esultanza dello spirito nella luce divina, è gioia nel gustare i frutti della redenzione, è slancio d'amore a Dio per la sua infinita bellezza e bontà. L'anima cresce nelle vie dell'amore quando si umilia e riconosce la propria bassezza; è allora che Dio si abbassa fino a lei, e si compiace di lei, operando meraviglie di grazia. Guardare Dio ed essere guardati da Lui, ecco la sintesi delle elevazioni più grandi d'amore: Respixit. Lo guarda la fede, lo guardano la speranza e la carità, ed Egli si volge a noi illuminandoci, elevandoci ed abbracciandoci; lo guarda il cuore tribolato, esule e gemente in questa valle di pianto, ed egli effonde la sua misericordia.“ pp. 982-983

„La vita cristiana non è e non può essere un divertimento, perché non ha per fine il passare più o meno gioiosamente il tempo che ci è stato assegnato da Dio, ma tende alla conquista dell'eterno tesoro, di Dio, infinita grandezza ed infinita bellezza.“ p. 318

„La vera felicità temporale ed eterna sta nel possesso di Dio.“ p. 127

„I Magi, primizie dei pagani chiamati alla fede e primizie nostre, ci tracciano il cammino che ci conduce al Redentore, e ci indicano come dobbiamo raggiungerlo. Essi furono illuminati da una stella, capirono che era una chiamata celeste, e senza frapporre indugio affrettarono il loro cammino verso Gerusalemme, guidati dalla medesima stella. Così dobbiamo camminare noi verso la celeste Gerusalemme: obbedendo al Signore che ci invita a sé, e camminando con lo sguardo al cielo, nella luce soprannaturale della fede. Non si va a Gesù Cristo con la luce umana, non ci si può andare per un calcolo di opportunità materiale o politica; la luce che ci guida a Lui spunta nel cielo, e dal Cielo ci guida fino alla Patria eterna.“ p. 55-56

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