Frasi di Howard Hathaway Aiken

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Howard Hathaway Aiken

Data di nascita: 8. Marzo 1900
Data di morte: 14. Marzo 1973

Howard Hathaway Aiken è stato un matematico statunitense.

Aiken studiò alla University of Wisconsin–Madison e più tardi, nel 1939, ottenne la sua PhD in fisica alla Harvard University. Durante questo periodo ebbe a che fare con equazioni differenziali complesse, che poteva risolvere solo in modo numerico, ma trovava il processo troppo tedioso, così pensò ad un sistema elettro-meccanico in grado di svolgere questo lavoro al suo posto. Il computer fu originariamente chiamato ASCC , mentre più tardi prese il nome di Harvard Mark I. Grazie all'alla cooperazione di ingegneri della IBM il progetto fu portato a termine e venne installato nel febbraio del 1944 ad Harvard. Richard Milton Bloch, Robert Campbell e Grace Hopper entrarono a far parte del progetto più tardi come programmatori. Nel 1947 Aiken completò la Harvard Mark II, più tardi lavorò alla Mark III e alla Harvard Mark IV, la quale era completamente elettronica. Aiken si ispirò alla macchina differenziale di Charles Babbage.

Aiken accumulò molte onorificenze alla University of Wisconsin, Wayne State and Technische Hochschule, Darmstadt. Nel 1947 fu eletto Socio della American Academy of Arts and Sciences. Ricevette il premio Harry H. Goode Memorial nel 1964 e nello stesso anno la medaglia John Price Wetherill ed infine nel 1970 la medaglia IEE Edison " Per una meritata carriera di pioniere nello sviluppo e applicazione dei computer digitali e per l'importante contributo all'educazione nel campo digitale".

Un altro importante contributo di Aiken fu l'introduzione di un programma specializzato della scienza informatica all'università di Harvard nel 1947, pochi decenni più tardi il programma comparse in altre università.



„Sono un uomo semplice alla ricerca di risposte semplici.“

„Non preoccuparti che le persone ti rubino un'idea. Se è originale dovrai ficcargliela in gola per farla accettare.“


„Non abbiate paura che i vostri collaboratori vi rubino le idee. Se le vostre idee sono davvero buone, dovrete fare in modo che escano direttamente dalla bocca di chi lavora con voi.“

„La volontà di risparmiare tempo e sforzi mentali nell'eseguire calcoli aritmetici e nell'eliminare la possibilità di errori da parte dell'uomo è antica quanto la matematica stessa.“

„I problemi che ad oggi non siamo ancora in grado di risolvere non sono dovuti a difficoltà teoriche, ma alla mancanza di strumenti meccanici di calcolo adeguati.“