“Ritengo di essere capace di leggere un poco nell'animo delle persone che mi circondano. Forse non è così. Nelle mie giornate migliori ho l'impressione di scrutare in fondo all'animo altrui, anche se non sono poi una gran testa. Siamo seduti in una stanza, qualche uomo, qualche donna e io. e mi sembra di vedere quel che accade dentro queste persone, e cosa pensano di me. Attribuisco un significato ad ogni cenno che appare nei loro occhi, a volte il sangue sale alle loro guance e le fa arrossire, altre volte fingono di guardare da un'altra parte e invece mi tengono d'occhio di nascosto. E io sto li e osservo tutto questo e nessuno sospetta che metto a nudo ogni anima.”Knut Hamsun libro PanPan: From Lieutenant Thomas Glahn's Papers
“Quando parlo con un uomo, non ho bisogno di guardarlo per seguire esattamente quello che dice; sento subito se egli mi dà a bere qualche cosa o me ne nasconde qualche altra; la voce, credetemi, è un apparecchio pericoloso. Mi capite bene? Intendo non il suono materiale della voce, che può essere alto o basso, limpido o roco; non intendo la materialità della voce, la essenza del tono, no; io mi occupo del mistero che sta dietro di esso, del mondo dal quale esce.”Knut Hamsun libro MisteriOrigine: Misteri, p. 140
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?“Non sono degno di parlare ad alta voce di Adolf Hitler, né la sua vita e le sue azioni richiedono eccitazione sentimentale. Era un guerriero, un guerriero per l'umanità, e un predicatore del vangelo della giustizia per tutte le nazioni. Era un riformatore di prim'ordine e il suo destino storico è stato di vivere in un periodo di ineguagliabile crudeltà, che alla fine lo abbatté. Così l'uomo comune europeo occidentale può guardare ad Adolf Hitler. E noi, suoi stretti seguaci, chiniamo il capo alla sua morte.”Knut Hamsun