“I nomi nel silenzio di neve, nell'eterno tempo dei cipressi. | E nel volto della fanciulla la scia | del mare, come una rosa mattutina | che gli infermi nelle corsie | stringono in pugno, in un pianto | lieve come il saluto.”Loretto Rafanelli Il silenzio dei nomi
“Diremo delle aie d'incenso, | delle giacche nere logorate, | del pane dei lamenti nei fazzoletti | orlati, delle urla nelle vie | della quaresima la messa, | dei fiumi spente ali lontane.”Loretto Rafanelli Il silenzio dei nomi
“Distese vedrai le trecce elettriche | della nave verso Nassau e il sole | che scende pallido sul mare, | le madri serrate | ai pali di un incanto, nei porti lontani | e magici costruiti dal vento.”Loretto Rafanelli Il silenzio dei nomi
“TorinoEra inverno freddo quando Meroni morì con la benda | granata che gli fasciava la fronte, | mentre Ferrini era l'eroe coraggioso | dei ragazzi nel campetto vicino al fiume.”Loretto Rafanelli Il silenzio dei nomi