“La scienza stessa ha bisogno, spingendosi in ipotesi non verificabili direttamente, di "atti di fede."”Roberto Giovanni Timossi
“La scienza ci mostra come non sia il caos a prevalere, come esistano delle leggi, un'intelaiatura del reale. Questo è quello che potremmo chiamare il ' senso'. Il problema su cui devono lavorare invece filosofia e teologia, partendo da quanto è mostrato dalla scienza, è quello del ' significato”Roberto Giovanni Timossi
“Max Planck aveva una propensione filosofica spontanea, nutrita poi con delle letture specifiche. Aveva una grande apertura al mistero sottostante al reale: la scoperta che l'ha reso famoso, quella dei quanti, è avvenuta in fondo contro quello che lui stesso si riproponeva. Aveva una coscienza chiara del fatto che la scienza non andava contro il bisogno religioso, anzi lo sviluppava, e che il credere in Dio agevolava il lavoro dello scienziato: la sua capacità di meravigliarsi, la sua voglia di fare e scoprire.”Roberto Giovanni Timossi