“[Riferito a la Repubblica] Per anni è stato usato dal Kgb come proprio portavoce allo scopo di diffondere disinformazione.”Vladimir Konstantinovič Bukovskij
“Il terrorismo politico è stato tutto inventato dall'Unione Sovietica. Non esisteva prima: nasce tutto da una stessa strategia e da piani e addestramenti sovietici.”Vladimir Konstantinovič Bukovskij
“Il sogno dei socialisti, il Program Maximum, è sempre stato di eliminare la proprietà privata, la famiglia e lo Stato nazionale. Con la proprietà privata non ci sono riusciti, ma continuano sulla via della distruzione della famiglia e della nazione.”Vladimir Konstantinovič Bukovskij
“I vostri comunisti italiani sapevano perfettamente di schierarsi dalla parte dei nostri comunisti che erano dei perfetti nazisti, per i quali però non c’è ancora stato un processo come quello di Norimberga. Abbiamo avuto persone in galera, gente ammazzata per questo. Allora l’Italia era parte della Nato e i missili sovietici erano puntati contro l’Italia. Gli italiani che arrivavano a collaborare con il KGB è come se avessero collaborato con il nemico, dal quale ricevevano soldi e una formazione speciale per confezionare bombe, preparare attentati, alimentare il terrorismo, falsificare i documenti, modificare i tratti del volto, eccetera. Io voglio che vadano in prigione, o che perlomeno compaiano davanti a un giudice che possa decidere.”Vladimir Konstantinovič Bukovskij
“La società oggi ha una cattiva coscienza, soffre di sensi di colpa e non sopporta chi in passato è stato contro. La sensazione che ho avuto io quando sono andato in Russia è che le nuove élites siano sì molto cortesi ma preferirebbero non averci tra i piedi. Perché noi li conosciamo, sappiamo com’erano fino a pochi anni fa. E oggi trovano delle scusanti, non hanno l’onestà di riconoscere i propri errori. Continuano a mentire fino alla fine e io non ho fiducia nella classe intellettuale, è la parte più opportunista della società.”Vladimir Konstantinovič Bukovskij
“Non importa per quanto tempo sarò recluso, non rinuncerò mai alle mie convinzioni, né a diffondere le mie idee tra tutti coloro che vorranno ascoltarmi… Anzi, ho un solo rimpianto: nel breve periodo in cui sono stato libero, un anno, due mesi e tre giorni, ho fatto troppo poco per questa causa.”Vladimir Konstantinovič Bukovskij