“Sindacato Scrittori? | Prudente starne fuori. | Molti sono gli Iscritti | e pochi gli Scrittori.”
Luigi Compagnone (1915–1998) giornalista, scrittore e poeta italiano
Epigrammi
Origine: Il malpensante, Settembre, p. 96
“Sindacato Scrittori? | Prudente starne fuori. | Molti sono gli Iscritti | e pochi gli Scrittori.”
Luigi Compagnone (1915–1998) giornalista, scrittore e poeta italiano
Epigrammi
“I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.”
Giuseppe Pontiggia (1934–2003) scrittore italiano
Prima persona
“Di solito gli scrittori da noi muoiono due volte: per l'anagrafe e per i lettori.”
Enzo Biagi (1920–2007) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Origine: L'albero dai fiori bianchi, p. 69
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
12 agosto 1890; Vergani, p. 37
Diario 1887-1910
“Molti scrittori scrivono libri che loro stessi non leggerebbero mai.”
Camilla Cederna (1911–1997) giornalista italiana
Origine: Da Il lato forte e il lato debole, Mondadori, 1992.
“Un genio e il più grande scrittore contemporaneo.”
Gianni Cuperlo (1961) politico italiano
da Politico
“Forse il più grande tra i nostri scrittori viventi.”
Georges Bernanos (1888–1948) scrittore francese
Cesare Medail (1943–2005) scrittore e giornalista italiano
editore Mondadori, pag. 516, lire 30.000), forse il libro più radicale dello scrittore di Montichiari. [... ] Sotto i cieli chiusi dove si agitano i personaggi, Busi scrive un "libro del dolore" che sembra dire: quale maggior pienezza e intensità di vita se non sul calvario di chi, malgrado disfatte e tradimenti, si ostina ad amare senza meditare vendetta? (da Busi, o il dolore secondo Casanova, Corriere della sera, 21 gennaio 2000)
Aldo Busi (1948) scrittore italiano
editore Mondadori, pag. 516, lire 30.000), forse il libro più radicale dello scrittore di Montichiari. [... ] Sotto i cieli chiusi dove si agitano i personaggi, Busi scrive un "libro del dolore" che sembra dire: quale maggior pienezza e intensità di vita se non sul calvario di chi, malgrado disfatte e tradimenti, si ostina ad amare senza meditare vendetta? (Cesare Medail)