“Quando mi alzai e presi a camminare, potei farlo del tutto normalmente, senza falsare i contorni degli oggetti. Lo spazio era sempre là, ma aveva cessato di predominare. La mente si interessava, soprattutto, non di misure e collocazioni, ma di essere e significato. E con l'indifferenza per lo spazio venne una indifferenza ancora più completa per il tempo.”
— Aldous Huxley, libro Le porte della percezione
2002, p. 16
Le porte della percezione
Argomenti
ancora, collocazione, completo, contorno, essere, falsario, indifferenza, mente, misura, oggetto, significato, spazio, tempoAldous Huxley152
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