“È nostra arroganza definire «maschili» la schiettezza, la lealtà e la cavalleria quando la vediamo in una donna; è loro arroganza descrivere come «femminili» la sensibilità, il tatto o la dolcezza in un uomo.”
Origine: Diario di un dolore, p. 58
Clive Staples Lewis50
scrittore e filologo britannico 1898–1963Citazioni simili
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Lucio Emilio Paolo Macedonico: XLV, 8; 1997
Ideo in secundis rebus nihil in quemquam superbe ac violenter consulere decet.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL
Origine: Dopo una vittoria non si deve infierire violentemente sul nemico, ma – secondo il concetto di clemenza – si deve cercare di tendere alla pace.
Origine: Questa espressione ha la funzione di exemplum, cioè di una "morale" riguardo la guerra.
Lucio Emilio Paolo Macedonico (-229–-160 a.C.) politico romano
citato in Tito Livio, XLV, 8; 1997
Ideo in secundis rebus nihil in quemquam superbe ac violenter consulere decet.
Citazioni di Lucio Emilio Paolo, Attribuite
Origine: Dopo una vittoria non si deve infierire violentemente sul nemico, ma – secondo il concetto di clemenza – si deve cercare di tendere alla pace.
Origine: Questa espressione ha la funzione di exemplum, cioè di una "morale" riguardo la guerra.
“Che arroganza, che ignoranza, che volgarità!”
Raul Cremona (1956) comico, attore e illusionista italiano
Oronzo
“L'arroganza si limita solo alle parole.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Astimede: XLV, 23; 1997
Superbiam, verborum praesertim.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL
“L'arroganza, e i pittor nacquero a un parto | […].”
Salvator Rosa (1615–1673) pittore, incisore e poeta italiano
Origine: Satire, Satira III, La pittura, p. 180