2013, 162b-163
Tantrāloka, Capitolo XXIX
“Fin dall'origine della vita, dunque, corpo e anima percepiscono i medesimi moti vitali e li condividono, anche quando l'essere umano si trova ancora nel grembo materno, così che la loro separazione ne determina la reciproca fine: unica è la loro sopravvivenza, come unica è la loro natura.”
Origine: De rerum natura, Posizione nell'opera sconosciuta, p. 43; 2007
Argomenti
ancora, corpo, essere, fine, grembo, natura, origine, reciproco, separazione, sopravvivenza, vita, animaTito Lucrezio Caro37
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