Frasi di Tito Lucrezio Caro

Tito Lucrezio Caro foto

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Tito Lucrezio Caro

Data di nascita: 99 a.C.
Data di morte: 55 a.C.
Altri nomi: Lucretius Carus, Titus Carus Lucretius

Tito Lucrezio Caro è stato un poeta e filosofo romano, seguace dell'epicureismo.


„Spesso lascia il suo grande palazzo
chi si annoia a restare a casa; ma subito vi torna
perché non si trova affatto meglio fuori.“

„L'opera poetica di Lucrezio è proprio come mi scrivi: rivela uno splendido ingegno, ma anche notevole abilità artistica.“ Cicerone


„Non c'è alcuna devozione nel mostrarsi spesso col capo velato, nel rivolgersi a statue di dei e ad altari, nell'inchinarsi a terra, prostrati, e tendere le mani aperte davanti a templi, o nell'offrire sangue di vittime sacrificali e accumulare promesse e voti. Devozione, semmai, è saper osservar ogni cosa con mente serena.“ p. 75; 2007

„Quello che è cibo per un uomo è veleno per un altro.“

„In realtà quei supplizi che dicono ci siano nel profondo inferno,
li abbiamo qui tutti nella vita.“

„Tutti i fenomeni naturali che accadono in cielo e sulla terra e che lasciano sospesi e spaventati gli uomini, mortificando i loro animi per la paura del divino e schiacciandoli a terra, hanno una precisa spiegazione materiale. Ma l'ignoranza delle cause induce gli uomini a riferirli all'arbitrio delle divinità e a sottomettersi al loro potere.“ p. 22; 2007

„A volte, come i bambini che hanno
timore del buio, così noi temiamo, alla luce del giorno,
per cose altrettanto inconsistenti di quelle
di cui al buio ha paura il bambino.“

„E ora se il numero degli atomi è così sterminato
che un'intera età dei viventi non basterebbe a contarli,
e persiste la medesima forza e natura che possa
congiungere gli atomi dovunque nella stessa maniera
in cui si congiunsero qui, è necessario per te riconoscere
che esistono altrove nel vuoto altri globi terrestri
e diverse razze di uomini e specie di fiere.“
2006


„[Descrivendo la peste] Una tal causa di contagio un tale | mortifero bollor già le campagne | ne' cecropi confin rese funeste, | fe' diserte le vie, di cittadini | spopolò la città. Poiché, venendo | da' confin dell'Egitto ond'ebbe il primo | origin suo, molto di cielo e molto | valicato di mar, le genti al fine | di Pandïone assalse. Indi appestati | tutti a schiere morían. Primieramente | essi avean d'un fervore acre infiammata | la testa e gli occhi rosseggianti e sparsi | di sanguinosa luce. Entro le fauci | colavan marcia; e da maligne e tetre | ulcere intorno assediato e chiuso | era il varco alla voce; e degli umani | sensi e segreti interprete la lingua | d'atro sangue piovea, debilitata | dal male, al moto grave, aspra a toccarsi. | Indi, poi che 'l mortifero veleno | sceso era al petto per le fauci e giunto | all'affannato cuor, tutti i vitali | claustri allor vacillavano. Un orrendo | puzzo volgea fuor per la bocca il fiato, | similissimo a quel che spira intorno | da' corrotti cadaveri. Già tutte | languian dell'alma e della mente affatto | l'abbattute potenze, e su la stessa | soglia omai della morte il corpo infermo | languiva anch'egli. Un'ansïosa angoscia | del male intollerabile compagna | era: e misto col fremito un lamento | continuo e spesso un singhiozzar dirotto, | notte e dì, senza requie, a ritirarsi | sforzando i nervi e le convulse membra, | sciogliea dal corpo i travagliati spirti, | noia a noia aggiugnendo | e duolo a duolo.“ 1909, pp. 143-145

„Di mezzo al fonte della gioia
sgorga una vena d'amaro che pur nei fiori già duole.“
2006

„Infatti gli stupidi ammirano e amano tutte le cose
che distinguono appena, nascoste da parole astruse,
e accettano per vere quelle cose che accarezzano dolcemente
l'orecchio e che sono mascherate da un gradevole suono.“

„Perché non ti ritiri dalla vita come un commensale ormai sazio,
né serenamente ti prendi, o sciocco, un tranquillo riposo?“


„Fu la paura la prima nel mondo a creare gli dèi.“

„Le cose che ci sembra di vivere nei sogni sono solitamente quelle a cui siamo più legati, come il lavoro a cui ciascuno si dedica o le attività nelle quali ci siamo impegnati prima di dormire, o ciò su cui la mente si è più concentrata.“ p. 58; 2007

„Poiché tutta nelle tenebre la vita si travaglia.“

„Fra questi primeggia Empedocle di Agrigento, che entro le sue rive triangolari produsse l'isolaintorno a cui fluttuando negli ampi anfratti il mareIonio spruzza dalle onde glauche le salse spume, e per angusto stretto acque impetuose dividonocon le onde le rive della terra Eolia dal suo territorio. Qui è la devastatrice Cariddi e qui i boati dell'Etnaminacciano di raccogliere di nuovo le ire delle fiamme, sì che ancora la sua violenza vomiti fuochi prorompentidalle fauci e al cielo lanci di nuovo folgori di fiamma. E se questa regione appare in molti modi grande, meravigliosa
alle genti umane, e si dice che sia degna di essere veduta, opima di cose buone, munita di molta forza di uomini, pure sembra che in sé non abbia avuto nulla di più glorioso che quest'uomo, nulla di più santo e mirabile e caro. E invero i canti del suo petto divinosvelano a gran voce ed espongono gloriose scoperte, sì che a stento sembra nato da stirpe umana.“

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