“Perché mi obblighi a rompere il mio profondo silenzio?”
— Publio Virgilio Marone, libro Eneide
X, 63-64
Quid me alta silentia cogis | Rumpere?
Eneide
Publio Virgilio Marone110
poeta romano -70–-19 a.C.Citazioni simili
Osho Rajneesh (1931–1990) filosofo indiano
Origine: Il libro dei segreti, I segreti della trasformazione (vol. II), p. 90
Antonio Di Pietro (1950) politico e avvocato italiano
Origine: Dall'intervista di Liana Milella, "Alla fine Clemente sarà prosciolto, però quell'attacco alle toghe è eversivo", la Repubblica, 18 gennaio 2008, p. 4.
“Non vi è obbligo per le cose impossibili.”
Publio Giuvenzio Celso (67–130) politico e giurista romano
in Lex 185 Digest., lib. 50, tit. 17; citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 181
“Chi fugge agli obblighi sociali è disertore.”
Marco Aurelio (121–180) imperatore romano
vol. III, p. 83
A sé stesso