“Coscienze inquiete, rispettate le coscienze tranquille.”
Felice Cavallotti (1842–1898) poeta, drammaturgo e politico italiano
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 75
Origine: Citato in Enzo Biagi, Buoni cattivi: esiste ancora una morale valida per tutti?, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1991, p. 207. ISBN 88-17-11549-5
“Coscienze inquiete, rispettate le coscienze tranquille.”
Felice Cavallotti (1842–1898) poeta, drammaturgo e politico italiano
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 75
“La coscienza tranquilla è un'invenzione del diavolo.”
Albert Schweitzer (1875–1965) medico, teologo, musicista e missionario luterano tedesco, di origine francese alsaziana
Origine: Da The Philosophy of Civilisation.
Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
da Per una volta tanto
Ti conosco mascherina
“Ridere. – Ridere significa godere dell'altrui sofferenza, ma con la coscienza tranquilla.”
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
200; 2007
Alexander Sergejevič Puškin (1799–1837) poeta, saggista, scrittore e drammaturgo russo
scena II
Il Cavaliere Avaro