“Non si può guadagnare senza arrecare danno ad un'altri!”
Non vi può essere vantaggio per noi senza svantaggio altrui.
Sententiae
Publilio Siro661
scrittore e drammaturgo romanoCitazioni simili
“Vi sono persone che compiono atti che recano molestia senza arrecare alcuna utilità.”
Eros Drusiani (1954) cabarettista e scrittore italiano
“Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.”
Arturo Graf (1848–1913) poeta, aforista e critico letterario italiano
Ecce Homo
“Coi grandi ingegni non si può che guadagnare.”
Conte Longavita, Atto I, p. 20
L'ipocondriaco o sia Il purgativo Le Roy
“Il guadagno del dono è che si può guadagnare anche quando si ha perso.”
Jean-Luc Marion (1946) filosofo francese
Massimo Troisi (1953–1994) attore e regista italiano
dall'intervista di Gianni Minà a Pino Daniele e Massimo Troisi nel suo programma televisivo Alta Classe, 1992
Isaac Asimov libro I robot e l'Impero
Variante: Prima Legge:
Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno.
Origine: Formulata da R. Daneel Olivaw e da R. Giskard Reventlov e applicata per la prima volta da quest'ultimo – primo robot mentalico – al termine del romanzo "I robot e l'Impero". Ne deriva una coerente modifica della Prima legge: "Un robot non può recare danno agli esseri Umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri Umani ricevano danno, a meno che ciò non contrasti con la legge zero".