“È più che un castigo per un infelice vivere nella povertà!”
Plus est quam poena sine re miserum vivere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Dover soccombere all'ingiustizia è cosa peggiore della pena.
Sententiae
È veramente sfortunato chi non incontra nemmeno un nemico!
È una ben misero successo quello che non ha nemici.
Sententiae
“È più che un castigo per un infelice vivere nella povertà!”
Plus est quam poena sine re miserum vivere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Dover soccombere all'ingiustizia è cosa peggiore della pena.
Sententiae
“Una morte violenta è un'offesa del destino!”
Mala mors necessitatis contumelia est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Una brutta morte è un oltraggio della sorte.
Sententiae
“La discordia tra i cittadini è una buona occasione per i nemici!”
Seditio civium hostium est occasio.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Le sedizioni civili sono occasioni preziose per i nemici.
Sententiae
“È ben più pericoloso il nemico che si nasconde nel nostro cuore.”
Gravior est inimicus, qui latet in pectore.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Il nemico peggiore è quello che si nasconde nel tuo cuore.
Sententiae
“Per quanto il nemico sia umile è della persona intelligente temere!”
Inimicum quamvis humilem docti est metuere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È cosa saggia temere anche il nemico debole.
Sententiae
“Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico!”
Laeso doloris remedium inimici est dolor.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Il dolore del nemico è un rimedio al dolore dell'offeso.
Sententiae
“Fa piacere vedere una macchia del sangue nemico!”
Iocunda macula est ex inimici sanguine.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Gradita è la macchia del sangue del nemico.
Sententiae
“È giusto anche verso il nemico chi agisce seconda la sua buona fede.”
Etiam hosti est aequus, qui habet in consilio fidem.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Chi segue la buona fede è giusto anche con il nemico.
Sententiae
“È proprio quando la fortuna si trova al suo apice che bisogna fidarsene meno!”
Maximae cuique fortunae minime credendum est.
Tito Lívio (-59–17 a.C.) storico romano
Annibale: XXX, 30
“Forse a forza di cattive fortune, il destino ti tempra a sostenere la buona.”
Ugo Bernasconi (1874–1960) pittore, scrittore e aforista italiano
Parole alla buona gente