“Nella miseria la vita stessa è una offesa!”
In miseria etiam vita contumelia est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
In miseria è uno scherno anche la vita.
Sententiae
Una brutta morte è un oltraggio della sorte.
Sententiae
“Nella miseria la vita stessa è una offesa!”
In miseria etiam vita contumelia est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
In miseria è uno scherno anche la vita.
Sententiae
“Nel cattivo anche lo stesso riso è un'offesa!”
In calamitoso risus etiam iniuria est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Per chi è pieno di disgrazie il riso è già una offesa.
Sententiae
“Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico!”
Laeso doloris remedium inimici est dolor.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Il dolore del nemico è un rimedio al dolore dell'offeso.
Sententiae
“Aimè che tristezza essere offeso da colui del quale non puoi lamentarti.”
Heu quam miserum est ab eo laedi, de quo non possis queri!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Oh che malora essere offeso da chi non puoi accusare.
Sententiae
“È un destino infelice quello che non trova nemici.”
Miserrima est fortuna, quae inimico caret.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
È veramente sfortunato chi non incontra nemmeno un nemico!
È una ben misero successo quello che non ha nemici.
Sententiae
“Conoscere il momento della morte equivale a una continua morte.”
Pereundi scire tempus assidue est mori.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Conoscere il momento della propria morte significa morire ogni istante.
Sententiae
“Parche, che la sorte fissata rivelate, senza che niente possa mutarla, aggiungete a quelli compiuti altri buoni destini.”
Vosque, veraces cecinisse Parcae, quod semel dictum est stabilisque rerum terminus servet, bona iam peractis iungite fata.
Quinto Orazio Flacco Carmen saeculare
vv. 25-28
Carmen saeculare
“C'è tantissimo di buono nella morte dal momento che non è un male!”
Nimium boni est in morte, cui nil sit mali.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Assai felice e il morire, quando si muor bene.
Sententiae
“Chi usa la roba in mala parte, alla morte vede le sue partite.”
Giulio Cesare Croce libro Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno
Le sottilissime astuzie di Bertoldo, Detti sentenziosi di Bertoldo innanzi la sua morte
Michael Breen (1952)
dalla prefazione, pp. 7-8 http://books.google.it/books?id=AAkVOe_cr3QC&pg=PA7 <br class="br">All'ombra del dittatore grasso