Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
17 aprile 1890; Vergani, p. 36
Diario 1887-1910
Sententiae
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
17 aprile 1890; Vergani, p. 36
Diario 1887-1910
“L'avaro non fa del bene a nessuno, ma fa a sé stesso il male peggiore.”
In nullum hominem avarus bonus est, in se pessimus.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
“Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.”
Paolo Mantegazza (1831–1910) fisiologo, antropologo e patriota italiano
cap. Il codice dell'uomo onesto, massima 86
Il bene ed il male
Carlo Collodi (1826–1890) scrittore italiano
Il grillo parlante nel Capitolo 16
Le avventure di Pinocchio
“Il denaro dell'avaro esce di sotterra in quell'ora soltanto in cui l'avaro va sotterra.”
da Disputa di Saadi con un presuntuoso intorno alla definizione della ricchezza e della povertà, vol II, p. 103
Il roseto
“Sorpasso pauroso come l'urlo di Munch!”
Guido Meda (1966) giornalista e conduttore televisivo italiano
Sorpasso di Rossi su Hayden a Indianapolis 2008
Tratte da alcune gare
“Il pauroso vede i pericoli anche quando non ci sono!”
Pericla timidus etiam quae non sunt videt.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
II pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.
Sententiae
“L'avaro stesso è causa della sua miseria!”
Avarus ipse miseriae causa est suae.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae