Friedrich Schiller (1759–1805) poeta, filosofo e drammaturgo tedesco
da una lettera del 21 dicembre 1798, in Corrispondence entre Goethe et Schiller; citato in Antonio Aliotta, Logos, II fascicolo, Roma, 1940
da Logos, II fascicolo p. 113
L'ispirazione kantiana nell'estetica di Federico Schiller
Friedrich Schiller (1759–1805) poeta, filosofo e drammaturgo tedesco
da una lettera del 21 dicembre 1798, in Corrispondence entre Goethe et Schiller; citato in Antonio Aliotta, Logos, II fascicolo, Roma, 1940
Antonio Aliotta (1881–1964) filosofo e accademico italiano
L'ispirazione kantiana nell'estetica di Federico Schiller
“Kant accusa gli ecclesiasti di avere reso il cristianesimo simile a una religione "pagana."”
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 5, Un appuntino su cosa significa «la religione nei limiti della sola ragione», p. 82
Antonio Aliotta (1881–1964) filosofo e accademico italiano
da Logos, II fascicolo p. 115
L'ispirazione kantiana nell'estetica di Federico Schiller
Marcello Pera (1943) filosofo e politico italiano
Origine: Da Perché dobbiamo dirci cristiani, p. 43; citato in Alessandro Roveri, La conversione di Marcello Pera al cattolicesimo http://www.ilponterivista.com/article_view.php?intId=10, Il ponte, gennaio-febbraio 2009.
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Variante: Kant con la sua sintesi a priori, cioè con l’idea di una forma innata (tempo, spazio, numero, causa, scopo e poche altre cose fondamentali) e di contenuti a posteriori, riuscì a liberarci sia dal dogma che dallo scetticismo. L’invenzione, o piuttosto la scoperta, della sintesi a priori segnò una rivoluzione in filosofia.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 3, Come si può conoscere il mondo, p. 63