“In generale nella cultura contemporanea la creatività individuale è vista sempre di più con diffidenza e con sospetto e, come hanno capito benissimo Aldous Huxley e George Orwell, questo potrebbe essere un preoccupante annuncio della fine della cultura nelle società umane.”
I pregiudizi e la conoscenza critica alla psichiatria
Argomenti
età, annuncio, contemporaneo, cultura, diffidenza, essere, fine, generale, societa', sospetto, creatività, vistaGiorgio Antonucci18
medico e psicanalista italiano 1933–2017Citazioni simili
“Il peggior nemico della cultura è la noia, la mancanza di chiarezza, o l'assenza di creatività.”
Piero Angela (1928) divulgatore scientifico e giornalista italiano
cap. XI, p. 142
A cosa serve la politica?
Giovanni Spadolini (1925–1994) politico, storico e giornalista italiano
Origine: Dalla prefazione a Giuseppe Prezzolini, Il meglio, Longanesi, 1981, p. 18.
“Si potrebbe dire che ogni cultura sia autocentrica.”
Rémi Brague (1947) docente e filosofo francese
Una certa idea di uomo
Prevale (1983) disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano
Origine: prevale.net
Menno ter Braak (1902–1940) scrittore olandese
da Don Chisciotte e della dignità umana, Libro Primo, Dignità umana, pp. 67-68
La democrazia di nessuno
“Coltivare la lucidità è il fine della cultura.”
Nicolás Gómez Dávila In margine a un testo implicito
In margine a un testo implicito