“Un uomo senza lavoro è un uomo umiliato.”
Enzo Biagi (1920–2007) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Dall'intervista delle Iene http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/35155/lucci-enzo-biagi.html (2002)
dal quotidiano Repubblica, 14 marzo 1990; citato nella postfazione di Carmen Covito a: Aldo Busi, Sodomie in corpo 11, Oscar Mondadori, 1992
Origine: Il commento fa riferimento all'udienza del 13 marzo 1990 presso il tribunale di Trento, ove Busi comparve imputato per oscenità in Sodomie in corpo 11. Busi si presentò in aula vestito di smoking nero, perché questo è il mio ballo delle debuttanti.
“Un uomo senza lavoro è un uomo umiliato.”
Enzo Biagi (1920–2007) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Dall'intervista delle Iene http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/35155/lucci-enzo-biagi.html (2002)
“È molto difficile, essere un gentiluomo e uno scrittore.”
William Somerset Maugham (1874–1965) scrittore e commediografo britannico
Lo scheletro nell'armadio
Umberto Eco libro A passo di gambero
Norberto Bobbio: la missione del dotto rivisitata: p. 63-64
A passo di gambero
Franco Antonicelli (1902–1974) saggista, poeta e antifascista italiano
Origine: Da Scrittori in casa : Visita a Palazzeschi, La Stampa, 6 aprile 1955.
“Nessun giorno senza una piccola passeggiata e senza un breve lavoro intellettuale.”
Paolo Mantegazza (1831–1910) fisiologo, antropologo e patriota italiano
Elogio della vecchiaia
Vittorio Sgarbi (1952) critico d'arte, politico e opinionista italiano
da un post https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1118346998221706 del 14 aprile 2016 <br class="br">Da Facebook.com
Cesare Medail (1943–2005) scrittore e giornalista italiano
editore Mondadori, pag. 516, lire 30.000), forse il libro più radicale dello scrittore di Montichiari. [... ] Sotto i cieli chiusi dove si agitano i personaggi, Busi scrive un "libro del dolore" che sembra dire: quale maggior pienezza e intensità di vita se non sul calvario di chi, malgrado disfatte e tradimenti, si ostina ad amare senza meditare vendetta? (da Busi, o il dolore secondo Casanova, Corriere della sera, 21 gennaio 2000)
Aldo Busi (1948) scrittore italiano
editore Mondadori, pag. 516, lire 30.000), forse il libro più radicale dello scrittore di Montichiari. [... ] Sotto i cieli chiusi dove si agitano i personaggi, Busi scrive un "libro del dolore" che sembra dire: quale maggior pienezza e intensità di vita se non sul calvario di chi, malgrado disfatte e tradimenti, si ostina ad amare senza meditare vendetta? (Cesare Medail)
Origine: Citato in Corriere della sera, 15 settembre 2009.