Dan Simmons (1948) scrittore e autore di fantascienza statunitense
Origine: La mia carriera di scrittore, p. 9
dalla Prefazione a William Gibson, La notte che bruciammo Chrome, p. 9
Dan Simmons (1948) scrittore e autore di fantascienza statunitense
Origine: La mia carriera di scrittore, p. 9
Greg Egan (1961) scrittore di fantascienza australiano
da Interview with Greg Egan in Ibn Qirtaiba, Issue 18, settembre 1996; citato in Intervista a Greg Egan http://www.intercom.publinet.it/i3.htm
Philip K. Dick (1928–1982) scrittore di Fantascienza statunitense
Science fiction writers, I am sorry to say, really do not know anything. We can't talk about science, because our knowledge of it is limited and unofficial, and usually our fiction is dreadful.
“I poeti sono i legislatori misconosciuti del mondo.”
Percy Bysshe Shelley (1792–1822) poeta inglese
Origine: Citato in Corriere della Sera, 17 agosto 1992.
Paolo Gulisano (1959) scrittore italiano
da L'Osservatore Romano, 1º maggio 2008; citato in "Non muoio neanche se mi ammazzano". L'avventura umana di Guareschi http://www.meetingrimini.org/?id=673&item=4533, Meeting di Rimini, agosto 2008
Neil Gaiman (1960) fumettista, scrittore e giornalista britannico
dalla prefazione a Samuel R. Delany, Una favolosa tenebra informe, Fanucci Editore, 2004. pp. 7-8
Bob Dylan (1941) cantautore e compositore statunitense
Variante: [NUOVI SCRITTORI]"Non credo che ce ne siano, perché viviamo in un'altra epoca. I media sono molto invasivi. Cosa si può pensare di scrivere che non si veda ogni giorno sui giornali o in televisione? I media muovono le emozioni della gente in ogni caso. Quando c'erano tipi come William Blake, Shelley o Byron, non c'era probabilmente alcun tipo di media, solo bollettini. Potevi sentirti libero di mettere giù ogni cosa che avevi in mente. I media hanno ucciso la poesia. Assolutamente. Perché la letteratura è scritta per un pubblico. Nessuno è come Kafka, e si siede a scrivere qualcosa senza desiderare che qualcuno la legga. Ma i media fanno questo per tutti. Non puoi vedere cose più orribili di quelle che propongono i media. Le news mostrano alla gente tutto quello che neanche hanno potuto sognare e anche i pensieri che pensavano di poter sopprimere, però li vedi e così non puoi più neanche sopprimerli. Quindi cosa può fare uno scrittore se ogni idea è già esposta nei media prima che si possa coglierla e farla evolvere? Viviamo in un mondo di fantascienza nel quale ha vinto Disney, la fantascienza di Disney. È tutta fantascienza. Per questo dico che se uno scrittore ha qualcosa da dire, deve assolutamente farlo. Questo è un mondo reale. La fantascienza è diventata il mondo reale. Che noi ce ne accorgiamo o no".