“I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.”
Stanisław Jerzy Lec (1909–1966) scrittore, poeta e aforista polacco
Pensieri spettinati
“I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.”
Stanisław Jerzy Lec (1909–1966) scrittore, poeta e aforista polacco
Pensieri spettinati
Massimiliano Alajmo (1974) cuoco italiano
Origine: Dall'intervista di Vittorio Zincone, "La cucina è fatta di fatica, non di insulti. I talent creano illusioni e fanno danni" http://www.corriere.it/14_febbraio_04/cucina-fatta-fatica-non-insulti-talent-creano-illusioni-fanno-danni-021b3502-8dbb-11e3-9737-22dadb171b02.shtml, Corriere.it, 7 febbraio 2014.
“Vorrei imprigionare il profumo dei suoi movimenti in un registratore di odori, se mai esistesse.”
Alessandro D'Avenia libro Bianca come il latte, rossa come il sangue
Leo
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Gautama Buddha (-563–-483 a.C.) monaco buddhista, filosofo, mistico e asceta indiano, fondatore del Buddhismo
54; 1994, p. 56
“[Haiku] Si spegne l'eco della campana | persiste il profumo dei fiori: | è sera!”
Matsuo Bashō (1644–1694) poeta giapponese
Origine: In Haiku antichi e moderni, parte prima a cura di Mario Scalise e Atsuko Mizuguchi Folchi Vici, parte seconda a cura di Carla Vasio, traduzione dal giapponese di Araki Tadao e Ettore Corò, versione italiana di Carla Vasio, Garzanti Vallardi, 1996, parte prima, p. 41. ISBN 8811904633
Friedrich Georg Jünger (1898–1977) scrittore tedesco
Origine: Miti e mitologia, p. 53
“Pur con le gambe e i polsi | strettamente legati | ovunque sento uccelli | e il profumo dei fiori.”
Ho Chi Minh (1890–1969) rivoluzionario vietnamita
La natura è bella, p. 63
Diario dal carcere