Frasi di Matsuo Bashō

Matsuo Bashō foto

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Matsuo Bashō

Data di nascita: 1644
Data di morte: 28. Novembre 1694

Bashō Matsuo è stato un poeta giapponese del periodo Edo.

Nome originale Matsuo Munefusa, probabilmente il massimo maestro giapponese della poesia haiku. Nato nella classe militare ed in seguito ordinato monaco in un monastero zen, divenne poeta famoso con una propria scuola ed allievi, col passare del tempo, sempre più numerosi. Viaggiatore instancabile, descrive spesso nella sua opera l'esperienza del viaggio. La sua estetica fa coincidere i dettami dello zen con una sensibilità nuova che caratterizza la società in evoluzione: dalla ricerca del vuoto, la semplicità scarna, la rappresentazione della natura, fino ad essenziali ma vividi ritratti della vita quotidiana e popolare.

Shizuka sa yaiwa ni shimi irusemi no koe

Il silenziopenetra nella rocciaun canto di cicale

Frasi Matsuo Bashō


„Chi potrà mai difendere l'altro, quando per questo sarà giunta l'ora di morire? Non v'è chi possa trattenere la secchia quando la corda è spezzata. Il mondo degli uomini ha modi simili a quello delle selve: a suo tempo è tagliato o cresce.“

„Non c'è nulla che puoi vedere che non sia un fiore; non c'è nulla che puoi pensare che non sia la luna.“


„Tutte le poesie che ho composto durante la vita sono, ciascuna, la mia poesia funebre.“

„Tempio di Suma – Ascolto | un flauto che nessuno suona | nel bosco scuro d'ombre.“

„Non un grano di polvere | a turbare il chiarore | del crisantemo bianco“

„Il canto | delle cicale | non dà segno | di loro vicino morire.“

„Si spegne l'eco della campana | persiste il profumo dei fiori: | è sera!“

„Matsushima | aah Matsushima | Matsushima“


„Che siano prossime a morire, nulla lo rivela nel frinio delle cicale.“

„Mare selvaggio | e sopra l'isola di Sado | la Via Lattea“

„Erba estiva: | dei sogni di gloria dei grandi guerrieri, | ora, | rovine, | e null'altro“

„La primavera se ne va – | piangono gli uccelli, sono lacrime | gli occhi dei pesci.“


„Un guscio | di cicala, svuotatasi | nel canto“

„Viaggiando, malato
la strada dei sogni miei
su una palude prosciugata.“

„Finisce l'anno. Ancora
indosso il mantello
e sandali di paglia.“

„Il silenzio
penetra nella roccia
un canto di cicale.“

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