“Per lo gnostico il mondo è un luogo malvagio ed estraneo, una prigione.”
Origine: Letteratura cristiana delle origini. Greca e latina, p. 16
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Luigi Pirandello (1867–1936) drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per la Letteratura nel 1934
Uno, nessuno e centomila (eBook Supereconomici)
Variante: La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l’estraneo siete voi.
“Sii il tuo palazzo, o il mondo sarà la tua prigione.”
John Donne (1572–1631) poeta e religioso inglese
“Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in cella di isolamento.”
Karl Kraus (1874–1936) scrittore, giornalista e aforista austriaco
Detti e contraddetti
Luigi Pirandello libro Uno, nessuno e centomila
libro primo, IV
Uno, nessuno e centomila
Variante: La solitudine non è mai con voi; è sempre senza di voi, e soltanto possibile con un estraneo attorno: luogo o persona che sia, che del tutto vi ignorino, che del tutto voi ignoriate, così che la vostra volontà e il vostro sentimento restino sospesi e smarriti in un’incertezza angosciosa e, cessando ogni affermazione di voi, cessi l’intimità stessa della vostra coscienza. La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l’estraneo siete voi