“*Baciami, baciami, vuo' che mi baci; | a cento scocchino, a mille piovano | qui su quest'avida bocca i tuoi baci. | E poi che il numero sfugge a noi stessi.”
V, vv. 7-10
Carmi
Variante: Baciami, baciami, vuo' che mi baci; | a cento scocchino, a mille piovano | qui su quest'avida bocca i tuoi baci. | E poi che il numero sfugge a noi stessi.
Gaio Valerio Catullo63
poeta romano -84–-54 a.C.Citazioni simili
“Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera.
(Il mondo è tuo, stasera)”
Jovanotti (1966) cantautore, rapper e disc jockey italiano
Italo Calvino (1923–1985) scrittore italiano
cap. XI
Variante: Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Johannes Secundus (1511–1536) poeta olandese
Epigramma
Origine: Traduzione di Giosuè Carducci in Edizione nazionale delle Opere di Giosuè Carducci, volume ventinovesimo, Versioni da antichi e moderni, Nicola Zanichelli Editore, 1943, p. 196.
Miklós Radnóti (1909–1944) poeta ungherese
da Canto floreale
Origine: In Lirici ungheresi, scelti e tradotti da Folco Tempesti, con introduzione e note, Vallecchi Editore, Firenze, 1950, p. 346.
Dante Alighieri (1265–1321) poeta italiano autore della Divina Commedia
XIX, 79-81
Variante: Or tu chi se', che vuo' sedere a scranna,
per giudicar di lungi mille miglia
con la veduta corta d'una spanna?
Giuseppe Aurelio Costanzo (1843–1913) letterato, poeta e docente italiano
Baciami, baciami, baciami ancora
“La morte ha mille porte da cui la vita sfugge: | Ne troverò una.”
Philip Massinger (1583–1640) drammaturgo inglese
Fonte?