“Non restiamo noi soli Italiani, garruli ed indolenti, a contemplare cretinamente ciocché si trama a Roma per colpirci col doppio giogo della menzogna e del furto.
A cotesti uomini del disordine, che si chiaman Governo, [il Governo Lanza] si dica finalmente che siamo stanchi dei loro inganni e delle loro depredazioni.”
da A Giuseppe Mussi, Caprera, 1° gennaio 1873; p. 646
Scritti politici e militari, ricordi e pensieri inediti
Citazioni simili
“Prima condizione di un governo libero nei casi di disordine è la repressione, non la prevenzione.”
Bettino Ricasoli (1809–1880) politico italiano
da Atti del Parl. Ital., sessione 1861, Discussioni della Camera dei deputati, pag. 1380
“Quale governo, si domanda, è il migliore? Quello che ci insegna a governarci da soli.”
Johann Wolfgang von Goethe (1749–1832) drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e…
da Detti sparsi
Variante: Qual è il miglior governo? Quello che ci insegna a governarci da soli.
Giuseppe Garibaldi (1807–1882) generale, patriota e condottiero italiano
cap. V; p. 12
Clelia: il governo dei preti
“Non vi fidate della diplomazia; cotesta vecchia senza cuore vi inganna certamente!”
Giuseppe Garibaldi (1807–1882) generale, patriota e condottiero italiano
Ai fratelli dell'Erzegovina e agli oppressi dell'Europa Orientale, Roma, 6 ottobre 1875; p. 721
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