“Civili o militari, sono tutti ugualmente colpevoli di voler distruggere il nostro popolo.”
Yasser Arafat (1929–2004) politico palestinese
2016 <br class="br">Origine: Da una conferenza stampa al Pentagono; citato in Arturo Zampaglione, Libia, Obama: "Continueremo a combattere l'Is senza sosta e su tutti i fronti" http://www.repubblica.it/esteri/2016/08/04/news/obama_libia_is-145384604/, Repubblica.it, 4 agosto 2016.
“Civili o militari, sono tutti ugualmente colpevoli di voler distruggere il nostro popolo.”
Yasser Arafat (1929–2004) politico palestinese
John Pilger (1939) giornalista australiano
Variante: Come testimone delle conseguenze umane dei brutali bombardamenti aerei – tra cui la decapitazione delle vittime, con le loro parti interne sparse sugli alberi e sui campi – non mi sorprende che ancora una volta si denigrino la memoria e la storia. Un esempio significativo è stata l’ascesa al potere di Pol Pot e dei suoi Khmer Rossi, che ha molto in comune con l’odierno Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria. Anche loro erano spietati medievalisti che hanno iniziato come una piccola setta. Anche loro erano il prodotto di un disastro di fabbricazione americana, quella volta in Asia.
Stefano Benni libro La Compagnia dei Celestini
"No, signori," disse Mussolardi "Cosa Nostra."
La Compagnia dei Celestini
Ali Akbar Hashemi Rafsanjani (1934–2017) politico iraniano
dal "Discorso di Rafsanjāni per il Qods Day (Giornata di Gerusalemme)", Voce della Repubblica Islamic dell'Iran, Tehran, in lingua farsi, tradotto dal BBC Worldwide Monitoring, trasmissione originale del 4 dicembre 2001
“Son come le maialate, le storie di coraggio, piacciono sempre a tutti i militari di tutti i paesi.”
Louis-ferdinand Céline libro Viaggio al termine della notte
1992, p. 139
Viaggio al termine della notte