“Dovunque vada dovunque scappo | sempre di me trovo un ritratto | sulla parete, la scrivania | intorno al collo, effige mia. || Uomini e donne con strano svago | mi implorano: «La sua firma, prego». | Ognuno esige uno scarabocchio | da questo eruditissimo marmocchio. || Talvolta in mezzo a questo godimento | son perplesso delle cose che sento, | e mi chiedo stropicciandomi gli occhi, | sono io pazzo o sono loro sciocchi?”

Origine: Dalla dedica su una fotografia inviata a Cornelia Wolf nel 1927.
Origine: Il lato umano, p. 68

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

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