Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
1Gv 3,5
Comunione nell'amore, Il pentimento
Origine: Breviario, p. 178
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
1Gv 3,5
Comunione nell'amore, Il pentimento
Augusto Guerriero (1893–1981) giornalista e scrittore italiano
Quaesivi et non inveni
Grigorij Efimovič Rasputin (1869–1916) monaco russo
Origine: Da un lettera ad Aleksandra Fëdorovna Romanova; citato in Enzo Biagi, Russia, Rizzoli, Milano, 1977, p. 52.
“Cristo ha strappato il peccato dalle viscere dell'uomo”
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Comunione nell'amore, Il pentimento
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Ef 2,1). La persona morta a causa del peccato era già stata concepita nell'iniquità e dopo un certo tempo il travaglio di morte si è abbattuto su di lei. La nascita nel peccato è una condanna e una vera e propria morte che il peccatore avverte dentro di sé. Ma Cristo ha strappato il peccato dalla viscere del peccatore e così ci ha riscattati da una morte inevitabile. Egli è entrato al posto del peccato nelle profondità del nostro essere e ha preso corpo nella nostra più recondita intimità. La creatura che noi siamo è stata rinnovata: dopo che la morte ha dominato su di noi, ora regna in noi la vita, e il travaglio di morte è stato mutato nella gioia della vita e della liberazione. Cristo si è sottoposto alla morte per salvarci da una simile morte e sta ancora continuando la sua opera di salvezza.
“Non vi è che una sola cosa orrida al mondo, il tedio. Ecco il peccato che non trova perdono.”
Oscar Wilde (1854–1900) poeta, aforista e scrittore irlandese
Aforismi
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Rm 8,2
Comunione nell'amore, Il pentimento