Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Rm 8,2
Comunione nell'amore, Il pentimento
Ef 2,1). La persona morta a causa del peccato era già stata concepita nell'iniquità e dopo un certo tempo il travaglio di morte si è abbattuto su di lei. La nascita nel peccato è una condanna e una vera e propria morte che il peccatore avverte dentro di sé. Ma Cristo ha strappato il peccato dalla viscere del peccatore e così ci ha riscattati da una morte inevitabile. Egli è entrato al posto del peccato nelle profondità del nostro essere e ha preso corpo nella nostra più recondita intimità. La creatura che noi siamo è stata rinnovata: dopo che la morte ha dominato su di noi, ora regna in noi la vita, e il travaglio di morte è stato mutato nella gioia della vita e della liberazione. Cristo si è sottoposto alla morte per salvarci da una simile morte e sta ancora continuando la sua opera di salvezza.
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Rm 8,2
Comunione nell'amore, Il pentimento
“Scismi ed eresie pesano sempre sopra colpe e peccati dei cristiani.”
Hans Urs Von Balthasar (1905–1988) presbitero e teologo svizzero
L'azione
“Tutto il regno di Cristo è perdono dei peccati.”
Martín Lutero (1483–1546) teologo tedesco
Origine: Breviario, p. 178
“Cristo ha strappato il peccato dalle viscere dell'uomo”
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Comunione nell'amore, Il pentimento
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
1Gv 1,7). Quando l'accusatore ci rimprovera dicendoci che ci siamo macchiati gravemente e siamo diventati peccatori incalliti, empi, famigliari del male, allora aggrappiamoci alla promessa: "Mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito" (Rm 5,6).
Grigorij Efimovič Rasputin (1869–1916) monaco russo
Origine: Da un lettera ad Aleksandra Fëdorovna Romanova; citato in Enzo Biagi, Russia, Rizzoli, Milano, 1977, p. 52.
“Lo portarono via in duecento, | peccato fosse solo quando se ne andò.”
Francesco De Gregori (1951) cantautore italiano
da Festival, n. 9
Bufalo Bill
“È un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.”
Oscar Wilde (1854–1900) poeta, aforista e scrittore irlandese