“Infiniti modi dell'essere, che noi chiamiamo individui, non smettono di stupirci e mostrarsi – rendendo l'esistenza assai più simile a una sinfonia che al triste soliloquio, insopportabile, che è stato raccontato dall'antropocentrismo.”

Origine: Da Qualsiasi in L. Caffo, F. Cimatti, A come Animale: voci per un bestiario dei sentimenti, Bompiani, Milano, 2015.

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

Citazioni simili

Luciano De Crescenzo photo
Karl Kraus photo

“Accidenti alla legge! La maggior parte dei miei simili è la triste conseguenza di un aborto che non è stato commesso.”

Karl Kraus (1874–1936) scrittore, giornalista e aforista austriaco

da Aphorismen, p. 59
Origine: Da Essere uomini è uno sbaglio. [Aforismi e pensieri], a cura di Paola Sorge, Giulio Einaudi Editore, 2012.

Riccardo Cocciante photo
Robert M. Pirsig photo
Stanisław Jerzy Lec photo

“È triste quando l'esistenza che ti è più cara è l'esistenza del problema.”

Stanisław Jerzy Lec (1909–1966) scrittore, poeta e aforista polacco

Pensieri spettinati

Argomenti correlati