Origine: La sensibilità individualista, p. 9
“Il tratto dominante della sensibilità individualista è infatti questo: il sentimento della "differenza" umana, dell'unicità delle persone. – Lo individualista ama questa "differenza" non solamente in se stesso, ma anche negli altri. È portato a riconoscerla, a tenerne conto ed a compiacervisi. Ciò suppone un'intelligenza fine e delicata.”
Origine: La sensibilità individualista, p. 11
Argomenti
individualista , differenza , intelligenza , portata , conto , sentimento , tratto , fine , persona , persone , stesso , sensibilità , unicitàGeorges Palante 5
sociologo e filosofo francese 1862–1925Citazioni simili
Origine: La sensibilità individualista, p. 13
Origine: La sensibilità individualista, pp. 73-74
Origine: Citato in Leonard Woolley, Il mestiere dell'archeologo, traduzione di Giuliana Lenghi Balestra, Edizione CDE, Milano, stampa 1985, p. 44.
Origine: Citato in G. Prezzolini, Intervista sulla Destra, a cura di C. Quarantotto, Edizioni del Borghese, 1978.
Fuoco sulla terra. Colloqui sulle beatitudini
“Il genio e il criminale hanno molto in comune, essendo ambedue sfegatati individualisti.”
Origine: La mia autobiografia, p. 345
“La differenza di tutto è solo la fine.”
da L'Inizio, n. 1