“Il vero specchio ustorio di Siracusa è l'alba. Il sole che esce sul mare immobile del mattino ti schianta come lo scettro di un faraone egizio. È il disco incandescende di Ammon-Ra sopra le teste rapate dei costruttori di piramidi puzzolenti di cipolla e sudore. Non hai scampo. Nell'isola di Ortigia, d'estate, l'unica attività che ti viene concessa è scegliere il percorso per evitare il sole, sempre che tu non preferisca una sovrana immobilità.”

Origine: Annibale. Un viaggio, p. 132

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

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“Cerco un moderno Faraone che mi faccia edificare la sua piramide.”

Carlo Scarpa (1906–1978) architetto, designer e accademico italiano

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“La lingua egizia altro non è che il copto scritto con geroglifici, e per dire con maggiore esattezza, il copto non è altro che la lingua degli antichi faraoni scritta, come abbiam detto più sopra, con lettere greche.”

Georg Ebers (1837–1898) egittologo e romanziere tedesco

Vol. II, Risorgimento dell'antichità egiziana, p. 52
L'Egitto antico e moderno

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