“E qui vi repetiamo che una successione ordinata di buoni pensieri; che è proprietà d'ingegno non volgare, ed acquisto di molte fatiche; non potrà mai (checché ne dicano i ciurmatori) ottenersi per un subitaneo furore, per una repentina ispirazione. Non v'è altro furore che l'ingegno; non altra ispirazione che dallo studio.”
da Dello Sgricci e degl'improvvisatori in Italia, in Opere X, p. 106
Argomenti
acquisto, checca, fatica, furore, ingegno, ispirazione, pensiero, studio, successione, volgare, proprietà, altroPietro Giordani9
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