“Non sapevo, leggendoli, che mi istruivo, che quei libri avrebbero risvegliato in me una fame che sarebbe sopravvissuta persino al loro oblio.”
Chagrin d'école
Daniel Pennac256
scrittore francese 1944Citazioni simili
Julien Green (1900–1998) scrittore e drammaturgo statunitense
dalla nota di diario del martedì 20 agosto 1940, p. 24
Diario 1940 – 1943
Tom Godwin libro Gli esiliati di Ragnarok
Origine: Gli esiliati di Ragnarok, p. 65
“Troppi libri, in quei cimiteri dei libri che sono le biblioteche.”
Piero Meldini (1941) scrittore italiano
da L'avvocata delle vertigini, Adelphi
Ettore Gotti Tedeschi (1945) economista e banchiere italiano
“I libri che recensiva, li leggeva solo in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.”
Elias Canetti (1905–1994) scrittore, saggista e aforista bulgaro
Origine: Il cuore segreto dell'orologio, p. 118
“Non era pane | che chiedevo per me, | non era fame | che tenevo con me.”
Enrico Ruggeri (1957) cantautore, scrittore e conduttore televisivo italiano
da La guerra dei poveri
Cuore, muscoli e cervello