Frasi dal lavoro
Autobiografia del Blu di Prussia
«Se in un quadro i cattivi umori del pittore, le sue torbide malinconie, i suoi errori, le sue sfrenate ambizioni condensano e s’esprimono, state certi che là, in quel punto, troverete la mia ombra, l’ombra del Blu». Flaiano scrive i testi – racconti, apologhi, stralci di cronaca, epigrammi – che formano questa composita raccolta con la stessa livida cromia, e li tramuta in autobiografia indiretta. Descrive luoghi dell’Abruzzo natio in cui la desolazione è profondamente radicata e figure che, su quei fondali, paiono inesorabilmente votate all’autodistruzione: come l’intellettuale romantico e decadente che sospende un’assunzione fatale di veronal solo per la momentanea fioritura di una rosa, o il giovane, ultimo di sei fratelli, cui la famiglia non perde occasione di rinfacciare il suo status di indesiderato, di nato «a tavola sparecchiata». E quando, nel più lungo di questi racconti, Flaiano rievoca la vicenda di uno zio prete, don Oreste, la narrazione affonda ancor più tra quelle rocce scarne, dove «i cattivi umori della terra cristallizzano» e generano quel blu di Prussia «velenoso, sordido, intelligente e pieno di rancori sociali». Ma sarebbe strano se questo brulichio di volti ignoti e misconosciuti non celasse fisionomie storiche: le troviamo nella luce autunnale di una Roma così toccata dalla grazia da far dire a Vincenzo Cardarelli, appena uscito dal cinema, che «con un cielo simile si può rinviare un suicidio».
“Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.”
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano
Origine: In Un marziano a Roma la frase continua: "il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso prima ancora di dire: «a»".
“Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.”
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano
Origine: Riportato anche in Un marziano a Roma e altre farse, nella forma: «Un gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura».
“Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.”
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano
“La pornografia è noiosa perché fa del pettegolezzo su un mistero.”
Autobiografia del Blu di Prussia
“Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.”
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano
“L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.”
Autobiografia del Blu di Prussia
Origine: Riportato anche in Il gioco e il massacro.
“Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.”
Autobiografia del Blu di Prussia
“L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.”
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano
Origine: Riportato anche nella commedia Un marziano a Roma (in Un marziano a Roma e altre farse, Rizzoli); il Taccuino del Marziano è infatti una raccolta di aforismi che deriva da tale opera.
“L'avarizia è la forma più sensuale di castità.”
1993, p. 7
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano
“Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.”
Autobiografia del Blu di Prussia, Taccuino del Marziano