“Sull'isola smisi di piangere e cantare.”
Erri De Luca libro I pesci non chiudono gli occhi
Origine: I pesci non chiudono gli occhi, p. 19

A dieci anni l'età si scrive per la prima volta con due cifre. È un salto in alto, in lungo e in largo, ma il corpo resta scarso di statura mentre la testa si precipita avanti. D'estate si concentra una fretta di crescere.Un uomo, cinquant'anni dopo, torna coi pensieri su una spiaggia dove gli accadde il necessario e pure l'abbondante. Le sue mani di allora, capaci di nuoto e non di difesa, imparano lo stupore del verbo mantenere, che è tenere per mano.
“Sull'isola smisi di piangere e cantare.”
Erri De Luca libro I pesci non chiudono gli occhi
Origine: I pesci non chiudono gli occhi, p. 19
“Mi congratulavo con la sua strafottenza meridionale che di certo non sapeva di possedere.”
Erri De Luca libro I pesci non chiudono gli occhi
Origine: I pesci non chiudono gli occhi, p. 25
“Eravamo nati dopo la guerra, eravamo la schiuma che resta dopo la mareggiata.”
Erri De Luca libro I pesci non chiudono gli occhi
I pesci non chiudono gli occhi
“Il rimorso non tormenta chi l’ha fatta franca”.
Oggi so che è vera.”
Erri De Luca libro I pesci non chiudono gli occhi
I pesci non chiudono gli occhi
“E' cominciato dalla mano, che si è innamorata della tua.”
Erri De Luca libro I pesci non chiudono gli occhi
I pesci non chiudono gli occhi